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14 agosto 2022

Treviso

Paese, insulta la giunta comunale su Facebook, 43enne condannato

I fatti risalgono al 2017, la giunta di allora lo aveva denunciato per diffamazione

| Isabella Loschi |

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PAESE - ”Siete sterco". Era il 26 settembre del 2017 quando un 43enne di Paese scriveva queste parole al vetriolo sulla bacheca della pagina Facebook "Sei di Paese se...", indirizzate a tutta la giunta comunale. Il motivo? “All'uomo - spiegano dal comune - sarebbe arrivata una comunicazione dei servizi sociali dell’amministrazione in cui si diceva che, a causa dei problemi di salute della compagna, "vogliamo aiutarvi facendovi pagare la retta minima per il figlio se lo iscrivete al nido del Comune".

Il "leone da tastiera" avrebbe quindi disdetto l'iscrizione alla struttura privata ma poi aveva ricevuto una comunicazione in cui lo si informava che la giunta comunale non aveva accettato la richiesta. Il 43enne aveva quindi diretto i suoi “insulti” nei confronti della giunta – allora composta dal sindaco Francesco Pietrobon e dagli assessori Katia Uberti (attuale primo cittadino), Martino De Marchi, Maurizio Severin, Camillo Silvello e Federica Morao – che lo ha denunciato per diffamazione. Nei giorni scorsi ha ricevuto un decreto penale di condanna, emesso dal giudice per le indagini preliminari Piera De Stefani, che, diminuita per il rito, è di 516 euro di multa.

“Accettiamo – ha detto il sindaco di Paese Katia Uberti, rappresentato dall'avvocato Elisa Polesel – ogni tipo di critica ma questa tendenza all'insulto che si sviluppa all'interno delle dinamiche soprattutto nei social network è inaccettabile. Criticare è un diritto del cittadino, la denigrazione e l'insulto sono invece un'altra cosa”.

 



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