Maxi operazione contro la pedopornografia, sette arresti
Sequestrati oltre centomila file e ventisei terabyte di materiale informatico dalla polizia postale nell'ambito di un'indagine internazionale
| Redazione OT |
MILANO - Sette persone sono state arrestate e altre sette denunciate a piede libero nel corso di una vasta operazione condotta dalla polizia postale contro la detenzione e la diffusione di materiale pornografico minorile. I provvedimenti restrittivi e le perquisizioni sono stati eseguiti in diverse regioni italiane, coinvolgendo in particolare i territori della Lombardia, del Veneto e della Toscana a conclusione di accertamenti mirati sulla rete telematica.
Indagini coordinate dal centro operativo per la sicurezza cibernetica del capoluogo lombardo e avviate nel corso del 2025 grazie alla cooperazione internazionale di polizia e al monitoraggio costante assicurato dal centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del servizio centrale della polizia postale.
Sequestri imponenti di apparecchiature elettroniche hanno caratterizzato l'attività investigativa, consentendo agli operatori di confiscare circa trenta dispositivi tra smartphone, computer tablet, personal computer e hard disk esterni. All'interno delle memorie digitali analizzate dai tecnici informatici sono stati rinvenuti oltre 100.000 file illeciti tra immagini e video, per un volume complessivo stimato in circa 26.000 gigabyte di dati memorizzati.
Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis
Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo























