Anomalie alle colonnine self-service, scattano i sigilli
Le verifiche dei militari e dell'ufficio metrico fanno emergere irregolarità nei distributori di carburante dopo la segnalazione al 117
| Redazione OT |
VERONA - Un intervento mirato della Guardia di finanza ha interessato un impianto di distribuzione di carburanti situato nel territorio comunale di verona, a seguito delle segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità 117 in merito a presunte anomalie nei sistemi di erogazione self-service. L'operazione, condotta congiuntamente dai militari del comando provinciale e dai funzionari dell'ufficio metrico della Camera di commercio di Verona, ha permesso di accertare irregolarità tecniche nel funzionamento delle apparecchiature elettroniche dedicate ai rifornimenti automatici prepagati.
Verifiche tecniche eseguite con apposita strumentazione hanno evidenziato che, nel momento in cui l'erogazione del carburante si interrompeva anticipatamente rispetto all'importo prepagato a causa del completo riempimento del serbatoio del veicolo, il sistema informatico omettedeva di rilasciare la ricevuta cartacea indicante il credito residuo spettante all'utente. Tale documento contabile risulta indispensabile per consentire al consumatore di dimostrare la mancata erogazione della somma già versata e poter così richiedere il rimborso o l'utilizzo del residuo per un successivo rifornimento.
Segnalazione iniziale partita in modo fortuito anche a seguito di un controllo effettuato da un veicolo di un'altra forza di polizia, il cui conducente aveva riscontrato il medesimo malfunzionamento informando immediatamente la sala operativa delle fiamme gialle. A seguito degli accertamenti irrinunciabili compiuti sul posto, gli operatori hanno contestato la violazione amministrativa prevista dalla normativa vigente, applicando una sanzione pecuniaria compresa tra 500 euro e 1.500 euro nei confronti del responsabile dell'impianto.
Blocco immediato delle erogazioni disposto d'autorità su tutte le colonnine difettose riscontrate durante il controllo, imponendo al gestore l'obbligo tassativo di ripristinare la perfetta regolarità della strumentazione metrica entro il termine perentorio di 20 giorni. Le autorità competenti ricordano ai cittadini l'importanza di conservare la ricevuta o di annotare con precisione l'orario, l'importo pagato e il numero della colonnina in caso di anomalie simili, a tutela dei propri diritti e del corretto funzionamento del mercato dei carburanti.
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