09 ottobre 2026

Cronaca

Bimba di 2 anni senza pranzo all'asilo per un errore del Comune: "Lasciata da sola e addormentata sul banco"

La denuncia dei genitori alla testata Fanpage.it e la replica del Municipio

| La redazione |

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mensa scolastica

CRONACA - Una bambina di appena due anni è rimasta senza pranzo all'asilo a causa di un disguido burocratico tra plessi scolastici, nonostante la famiglia avesse regolarmente prenotato e pagato il servizio mensa a Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno. Come riportato dalla testata Fanpage.it, a cui i genitori della piccola si sono rivolti per denunciare l'accaduto, la bambina è stata anche isolata dal resto della classe. Nella lettera inviata a Fanpage.it, il padre della piccola ha ricostruito con amarezza le fasi della giornata: "Mia figlia, una bambina di appena 2 anni, è rimasta a scuola senza pranzo, nonostante il pasto fosse stato regolarmente prenotato e pagato dalla famiglia. A quanto ci è stato riferito, per un disguido tra i diversi plessi scolastici del Comune, il pasto è stato assegnato al plesso di Ariano anziché a quello di Monticelli, dove frequenta la bambina. La cosa ancora più grave è che il problema era stato già segnalato al Comune tramite pec il 26 settembre, senza che venisse risolto”.

I genitori quindi spiegano: “Abbiamo inoltre contattato la scuola, che ci aveva indicato il Comune come soggetto competente per il servizio mensa. Oggi, quindi, la bambina è rimasta senza pranzo ed è stata tenuta separata dal resto della classe, in una stanza, dove si è persino addormentata sul banco. La famiglia è stata contattata soltanto dopo le 14, oltre un'ora dopo l'inizio del servizio mensa, mentre il servizio mensa normalmente viene effettuato tra le 12:30 e le 13:00. Non cerchiamo polemiche, ma riteniamo doveroso capire come sia potuto accadere che una bambina di due anni, con un pasto regolarmente pagato e prenotato, sia rimasta senza mangiare per un disguido amministrativo che era stato già segnalato giorni prima". I familiari, avvisati solo attorno alle 14:00, hanno poi aggiunto: "Il Comune ha riconosciuto l'errore scusandosi, ma è assurdo".

Il Municipio si è scusato con la famiglia e ha avviato le opportune verifiche per ricostruire l'accaduto, fornendo la seguente spiegazione ufficiale: "L'originaria associazione dell'alunna al plesso di Ariano derivava dai dati indicati nell'istanza di iscrizione al servizio di refezione scolastica, nella quale era stato indicato tale plesso anziché quello di Monticelli, effettivamente frequentato dall'alunna. Tale circostanza ha determinato l'iniziale associazione dell'alunna al plesso di Ariano nell'ambito della gestione del servizio. A seguito della segnalazione del 26 settembre, l'Ufficio, nei giorni a seguire, ha provveduto ad effettuare sulla piattaforma Telemoney la rettifica del plesso associato all'alunna. La successiva correzione del dato potrebbe non essere stata recepita tempestivamente da tutti i sistemi e dagli elenchi utilizzati nella giornata odierna 6 ottobre. Conseguentemente, il pasto prenotato è stato predisposto e recapitato presso il plesso di Ariano, anziché presso quello di Monticelli".


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