Pedopornografia, file digitali scoperti a Mareno di Piave: arrestato dalla Polizia postale
Operazione informatica condotta dagli investigatori della Questura porta al sequestro di centinaia di file compromettenti e alla misura cautelare domiciliare per un residente della zona
| Redazione OT |
MARENO DI PIAVE - Un uomo di 32 anni residente nel comune trevigiano è stato tratto in arresto in flagranza di reato dagli agenti della polizia postale nell'ambito di un'indagine mirata alla repressione dei reati informatici. Il provvedimento restrittivo è scattato nella giornata di martedì 15 settembre 2026, a seguito di una perquisizione domiciliare disposta dopo una serie di segnalazioni telematiche relative alle attività online dell'indagato.
All'interno del computer personale sequestrato durante l'ispezione, gli investigatori hanno rinvenuto una quantità superiore a 500 file tra fotografie e filmati di natura pedopornografica. Ulteriori accertamenti tecnici sui dispositivi informatici sequestrati
Il materiale multimediale individuato finora rappresenta soltanto una prima stima provvisoria, poiché il supporto informatico sarà sottoposto a un'analisi forense approfondita per stabilire l'esatta entità della raccolta. Le verifiche successive puntano inoltre a ricostruire la provenienza dei file e a verificare l'eventuale partecipazione a reti di condivisione o la diffusione dei contenuti illeciti sulla rete internet. Dopo la convalida dell'arresto da parte dell'autorità giudiziaria competente, per il trentaduenne sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del prosieguo dell'iter processuale.






















