Spreco alimentare, Gruppo Unicomm: nel 2025 donati prodotti per 3 milioni di euro
Dal recupero delle eccedenze allo sconto del 50% nell’ultima ora di apertura dei punti vendita Emisfero, Famila, Mega e EMI: l’impegno del Gruppo Unicomm al fianco delle famiglie
Dueville. Lo spreco alimentare degli italiani diminuisce, ma continua a pesare sui bilanci familiari e sull’intero sistema economico. Nel 2026 ogni cittadino getta in media 493,7 grammi di cibo alla settimana, pari a 25,74 chili all’anno, l’11% in meno rispetto al 2025. A fotografare il fenomeno è il nuovo Rapporto Waste Watcher International, realizzato con il Distal dell’Università di Bologna nell’ambito della campagna Spreco Zero, secondo cui il solo spreco domestico vale ancora circa 6,6 miliardi di euro ogni anno. Un tema sul quale il Gruppo Unicomm interviene da anni attraverso iniziative che uniscono riduzione degli sprechi e sostegno delle famiglie e delle persone in difficoltà economica. Un impegno che l’Azienda ribadisce in occasione della Giornata Internazionale contro lo Spreco Alimentare.
Solo nel 2025 il Gruppo Unicomm ha destinato alle associazioni impegnate nel supporto ai nuclei più fragili prodotti provenienti dai propri magazzini per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro. Si tratta di merce prossima alla scadenza o di prodotti che, ad esempio per confezioni ammaccate, non possono più essere messi in vendita pur rimanendo perfettamente commestibili e sicuri. Alimenti che, invece di diventare uno spreco, vengono così recuperati e rimessi a disposizione della comunità.
“Meglio un grande sconto che un grande spreco”. È questa la filosofia che da sempre distingue il Gruppo Unicomm. Infatti, alla redistribuzione delle eccedenze si affianca l’attività quotidiana nei punti vendita Emisfero, Mega, Famila e Emi. Durante l’ultima ora di apertura vengono proposti con uno sconto del 50% tutti i prodotti cotti dei banchi serviti e una selezione di prodotti freschi o prossimi alla scadenza. Nel 2025 questa politica ha rappresentato per il Gruppo un impegno economico di circa 4 milioni di euro. Un impegno che assume ancora più valore alla luce dei dati Waste Watcher: frutta, pane e verdura sono ancora fra gli alimenti più sprecati e proprio le persone con minori disponibilità economiche registrano livelli di spreco superiori alla media. Per Unicomm ridurre queste quantità significa quindi agire contemporaneamente sul piano ambientale, economico e sociale.
Il Gruppo Unicomm è una delle più importanti aziende della Grande Distribuzione italiana che si caratterizza per una forte multicanalità determinata da oltre 230 punti di vendita e oltre 500 punti vendita associati distribuiti in 8 regioni italiane con le insegne A&O, Famila, MEGA, Emisfero, Emi, Hurrà, C+C Cash and Carry. L'azienda, associata fin dalla nascita al Gruppo Commerciale Selex, accoglie oltre 8.800 collaboratori. www.unicomm.it




















