14/06/2024parz nuvoloso

15/06/2024poco nuvoloso

16/06/2024poco nuvoloso

14 giugno 2024

Nord-Est

Turisti bloccati sul monte Baldo, recuperati dal Soccorso alpino

Uno dei due è in ospedale per uno stato di grave ipotermia

|

|

Turisti bloccati sul monte Baldo, recuperati dal Soccorso alpino

VERONA - Sono stati recuperati a notte fonda - uno in condizioni di probabile grave ipotermia - due escursionisti spagnoli bloccati dalla neve sul Monte Baldo, a 1750 metri di quota. I due, di 35 e 36 anni, erano partiti per una lunga camminata e si erano fermati dalle condizioni meteo avverse.

Vista l'impossibilità a raggiungerli in elicottero, una squadra del Soccorso alpino ha iniziato la salita a piedi per recuperarli. Gli escursionisti hanno riferito via radio di avere molto freddo, non indossando abbigliamento e calzature adatte alle rigide temperature. Verso le 23.30 la prima squadra è riuscita a raggiungerli.

Subito la situazione è apparsa critica: uno dei due uomini era a terra, cosciente, ma immobile. Mentre una seconda squadra, con medico e infermiera si portava più vicino possibile in fuoristrada e quad, i soccorritori sul posto hanno subito provveduto a riscaldare con piumini e coperte termiche l'escursionista a terra e il compagno, che era in piedi e che, dotato di imbrago e assicurato, ha iniziato la discesa affiancato da due tecnici. La presenza di 30 centimetri di neve fresca e le forti raffiche di vento, oltre a ostacolare il cammino, hanno costretto a cancellare un primo avvicinamento dell'elicottero di Trento abilitato al volo notturno. Quando il medico di stazione, anestesista rianimatore, salito a piedi ha raggiunto il paziente, le sue condizioni si erano aggravate e sono state mobilitate ulteriori forze in previsione del lunghissimo trasporto a vaĺle. Con una terza squadra già partita, si sono mosse anche la stazione trentina di Riva, fermata peraltro da una frana verso Malcesine, e la stazione speleo di Verona. Alle 3.20 un varco nel maltempo ha permesso l'arrivo dell'elisoccorso trentino, che ha subito provveduto a recuperare con il verricello la barella con l'escursionista più grave, trasportato immediatamente in ospedale. In una seconda rotazione l'elicottero è poi tornato a prendere il compagno, che si trovava alcune centinaia di metri più in basso, sorretto dai soccorritori.


Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis

Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo


 

 



Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×