17 giugno 2021

Nord-Est

Padova, positivo al Covid scappa dalla sua comunità: denunciato

A Venezia invece fermate quattro borseggiatrici. Sono 14 gli indagati e oltre 2.200 gli identificati durante i controlli nelle stazioni venete nell'ultima settimana di settembre

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

la stazione di Padova

VENEZIA - 2.265 identificati e 14 denunciati: questo il bilancio dell’attività svolta dal personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, nella settimana appena trascorsa, in particolare nelle stazioni di Padova, di Venezia-Mestre e Venezia S. Lucia.

Oltre 200 sono state le pattuglie Polfer impiegate in stazione e una decina quelle effettuate in abiti civili per specifici servizi antiborseggio; 14, invece, i servizi di vigilanza a bordo dei convogli, 6 le contravvenzioni elevate per violazioni del Regolamento Ferroviario.

A seguito di attività di indagine, il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale ha denunciato quattro giovani ragazze, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, le quali, già gravate da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono state riconosciute colpevoli di furto aggravato in concorso, commesso in data 25 settembre, ai danni di un passeggero su un treno regionale in partenza dalla stazione di Venezia S. Lucia.

Nella stazione di Padova, gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno rintracciato, in due diverse occasioni, tre minori; due di loro, notati mentre si aggiravano disorientati per lo scalo, sono stati avvicinati con cautela e condotti in ufficio, dove sono stati identificati.

I due ragazzi, cittadini afghani, sono stati affidati ad una locale Comunità per minori. Il terzo ragazzo anch’egli rintracciato, è stato riaffidato ai genitori.

A Padova, un giovane, è stato denunciato perché, risultato positivo al Covid-19, si era allontanato dalla Comunità in cui era ospitato.

Con il primo week-end di ottobre, si è conclusa anche l’attività collegata all’operazione denominata “Action Week - merci pericolose”, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, dedicata ai controlli dei convogli trasportanti merci pericolose.

La settimana compresa tra il 27 settembre e il 4 ottobre, ha visto operatori Polfer, appositamente formati del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, impegnati nei controlli straordinari, in particolare nello scalo ferroviario di MargheraVenezia, interessato dal transito di tali convogli o adibito alla loro sosta. Sono stati 84 i carri merci ispezionati, per i quali è stata verificata anche la stretta osservanza delle norme del Regolamento Internazionale che disciplina il trasporto di merci pericolose in ambito ferroviario.
 

 

Qui i controlli in provincia di Treviso

 



Gianandrea Rorato

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