Montebelluna si tinge di rosa: in 3.500 in cammino per la Lilt
I fondi dell'ottava edizione finanzieranno lo screening mammografico dell'Ulss 2; tra i gruppi premiati anche quello in memoria di Denise Morello
| La redazione |
MONTEBELLUNA - Montebelluna ha ospitato l’ottava edizione della marcia benefica a favore della Lilt, promossa dalla Pro loco. Un serpentone di 3.500 iscritti con la maglia simbolo dell'evento – a cui si sono uniti spontaneamente altri cittadini – ha attraversato il centro e la campagna dalle 9 alle 12, scegliendo tra i percorsi da 5 e 10 chilometri. Tra la folla, accanto a famiglie e al gruppo Happy Dog, hanno camminato il sindaco Adalberto Bordin con amministratori di maggioranza e opposizione. I momenti di festa sono poi proseguiti fino a sera al Villaggio Rosa.
L'appuntamento solidale, privo di ordine d'arrivo, ha premiato le compagini più folte: prima la Novation Tech con 66 presenti, seguita dalla scuola primaria di San Gaetano con 65 e da "Il sorriso è la nostra forza" con 61 adesioni, che ha ricordato dal palco Denise Morello, giovane vittima di femminicidio. Tra i gruppi la Contrada Posmon (55 partecipanti), Mancappello di Biadene, Confartigianato, Avis e Amici del Cuore. Come sottolineato dalla presidente provinciale Lilt Nelly Raisi Mantovani e dal punto di riferimento dell'organizzazione Annamaria Moretto, l'incasso andrà integralmente alla prevenzione e aiuterà l'Ulss 2 ad allargare lo screening mammografico alle donne dai 45 ai 49 anni.
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