Veneti sempre più indebitati: solo nel 2025 le famiglie hanno chiesto oltre 13 miliardi
Un'analisi dell'Ufficio studi della CGIA evidenzia il balzo dei prestiti tra rincari e inflazione, con Rovigo, Verona e Treviso in cima alle criticità
VENETO - Nel corso del 2025, escludendo dal conteggio i mutui per la casa in quanto dedicati all'incremento del patrimonio immobiliare di lungo periodo, il credito al consumo erogato da banche e finanziarie alle famiglie del Veneto ha superato la quota di 13 miliardi di euro. L'incremento registrato rispetto all'anno precedente risulta del 5,3 per cento, corrispondente a una crescita in termini assoluti di 658,5 milioni di euro. L'Ufficio studi della CGIA, autore del report, segnala inoltre a titolo statistico che nel medesimo anno i mutui immobiliari sottoscritti nella regione sono stati 39.753, dato superato su scala nazionale esclusivamente dalla Lombardia con 93.994 contratti.
L'aumento dell'indebitamento a breve termine risponde a due esigenze primarie: l'esigenza di liquidità immediata per coprire imprevisti o giungere a fine mese, oppure il ricorso a finanziamenti per l'acquisto di beni durevoli quali automobili, elettrodomestici, televisori e arredi. La combinazione tra salari e pensioni sostanzialmente stabili e una forte accelerazione dell'inflazione ha ridotto il potere d'acquisto, spingendo ampie fasce di popolazione, a partire dal ceto medio, a contrarre debiti per preservare il proprio tenore di vita.
Poiché i consumi delle famiglie rappresentano circa il 60 per cento del Prodotto Interno Lordo del Veneto, l'impatto dei prestiti presenta una duplice lettura. Se da un lato una maggiore facilità di accesso al credito stimola le spese e sostiene il sistema economico, dall'altro l'incremento delle passività a un ritmo superiore rispetto ai redditi segnala una crescente fragilità strutturale. Un elemento decisivo rimane il rapporto tra le rate da restituire e la liquidità effettivamente percepita.
A complicare la situazione interviene il continuo rincaro del credito. Il TAEG medio sul credito al consumo ha mostrato un'evoluzione costante: dal 7,64 per cento del 2021 si è saliti fino al 10,16 per cento del 2023, mantenendosi attorno al 10 per cento nei periodi successivi, per poi raggiungere il 10,38 per cento a luglio di quest'anno. Tra la fine del 2025 e il mese di luglio 2026 l'incremento è stato di 41 punti base, spinto dalle misure di contrasto all'inflazione adottate dalla Banca Centrale Europea, che ha portato il tasso sui rifinanziamenti al 2,65 per cento.
Nel quadro delle regioni italiane, l'Umbria registra l'esposizione familiare più elevata nel 2025 con 7.514 euro per nucleo (+5,1 per cento sul 2024), seguita da Toscana con 7.399 euro (+5,6 per cento) e Sicilia con 7.383 euro (+4,5 per cento). Il Veneto si posiziona al tredicesimo posto della graduatoria nazionale con un debito medio di 6.139 euro a famiglia (+5,3 per cento), a fronte di una media italiana di 6.657 euro (+4,9 per cento). La parte bassa della classifica vede la presenza di Friuli Venezia Giulia con 5.845 euro (+4,9 per cento), Basilicata con 5.536 euro (+3,7 per cento) e Trentino Alto Adige con 3.824 euro (+5,7 per cento).
All'interno del territorio regionale, la provincia di Rovigo evidenzia la situazione più accentuata con una media di 6.526 euro di debito per nucleo (+4,9 per cento rispetto al 2024). Subito dopo figurano Verona con 6.484 euro (+6,4 per cento), Treviso con 6.184 euro (+5,1 per cento) e Padova con 6.171 euro (+5,6 per cento). Si collocano invece su cifre inferiori la Città Metropolitana di Venezia con 5.965 euro (+5,3 per cento) e Vicenza con 5.957 euro (+5,5 per cento). La provincia di Belluno registra l'esposizione più contenuta, pari a 5.340 euro, e si distingue come l'unica realtà tra le 107 province monitorate in Italia ad aver ottenuto un calo del debito complessivo, sceso di 8,3 milioni di euro, equivalente a un -1,6 per cento.
Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis
Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo
























