Montebelluna, inaugurato "Kairos": un nuovo spazio educativo e di comunità per i giovani
La struttura al civico 25 di Viale Matteotti, gestita dalla Cooperativa Kirikù, accoglierà i minori dai 14 ai 17 anni
MONTEBELLUNA - È stata inaugurata ufficialmente a Montebelluna, al civico 25 di Viale Matteotti, "Kairos", la nuova Comunità Diurna gestita dalla Cooperativa Kirikù. Il centro si propone come un punto di riferimento e sostegno per i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 17 anni che attraversano momenti di temporanea difficoltà personale o familiare. Il nome scelto, dal greco antico, significa “momento opportuno” o “tempo favorevole”, ad indicare l'opportunità di crescita che questo luogo intende offrire. L'apertura della sede arriva dopo tre anni di lavori di ristrutturazione, che hanno compreso opere murarie, nuovi impianti elettrico, idraulico e di riscaldamento, oltre alla sostituzione degli infissi, per un costo complessivo di 250mila euro. Di questi, 42mila euro sono stati raccolti grazie al contributo di cittadini, imprese ed enti del territorio: tra i sostenitori figurano Doimo Cucine, gli organizzatori dell’evento Monte Christmas 2024, l'azienda Vibram — i cui dipendenti hanno imbiancato le pareti —, oltre a chi ha acquistato i prodotti natalizi o partecipato ai laboratori K-Lab.
Gli spazi interni, rinnovati e accoglienti, offrono una cucina luminosa per la condivisione quotidiana e ambienti dedicati allo studio e all'ascolto. Il servizio funzionerà in orario diurno: i giovani saranno accolti dopo la scuola per la merenda e i compiti, proseguendo con attività sportive e laboratori, per poi rientrare in famiglia la sera e nei fine settimana. Durante l'estate, l'accoglienza sarà estesa anche al mattino con gite sul territorio. L'accesso a Kairos avviene su segnalazione dei Servizi Sociali, in accordo con l'ULSS o su richiesta della famiglia. La sede montebellunese affianca le altre due comunità diurne di Kirikù, "Girorà" a Crocetta del Montello e "Ollivander" a Vedelago, destinate ai bambini più piccoli. Si tratta di un'opera necessaria: nel solo 2025 la cooperativa ha intercettato oltre 2.200 minori a Montebelluna (650 in povertà educativa) e 10.179 a livello provinciale (2.364 in povertà educativa).
All'evento hanno partecipato il sindaco Adalberto Bordin, con parte della Giunta, il dott. Pasquale Borsellino dell'ULSS, il parroco Don Antonio Genovese, l’Imam Sallahdine Mourchid, il presidente di Kirikù Mauro Gazzola, insieme a educatori e famiglie. "Una Comunità Educativa Diurna è un investimento sul presente e sul futuro di un territorio. È la scelta di non lasciare soli i ragazzi nei momenti di fragilità" ha spiegato il presidente di Kirikù, Mauro Gazzola. "Riconoscere che la crescita degli adolescenti non riguarda solo la famiglia o la scuola, ma l’intera comunità". Un concetto ribadito dal sindaco Adalberto Bordin: "L’apertura di Kairos rappresenta un ulteriore passo avanti: Montebelluna può contare su un nuovo spazio educativo dove ragazzi e famiglie possono trovare ascolto. Un'altra struttura che andrà a rafforzare la rete sociale del territorio".
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