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28 maggio 2024

Nord-Est

Don't Look Up arriva la disobbedienza civile

Ultima generazione chiede ascolto

| Carlo De Bastiani |

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| Carlo De Bastiani |

Ultima Generazione

Vi ricordate il film "Don't Look Up" con Leonardo Di Caprio? No? Non ha importanza, ve lo ricordo io e invito tutti a guardarlo.

Il film segue la storia di Kate, una dottoranda in Astronomia, e del suo Prof. Mindy, che scoprono una cometa in rotta di collisione con la Terra. Nonostante i tentativi di sensibilizzare il governo, la situazione si complica quando interessi personali e politici interferiscono con il piano di salvataggio. La Presidente degli Stati Uniti (una donna nevrotica che pensa solo alle elezioni di metà termine, circondata nelle cariche apicali da amici e parenti) minimizza la minaccia, concentrandosi su questioni personali e politiche.

Il film, diretto da Adam McKay, abilmente mescola farsa e tragedia, offrendo una critica spietata al capitalismo globale, alla politica, alla pubblicità e al controllo totale dei cittadini. Il film dipinge un quadro senza speranza di un mondo che ignora la minaccia imminente, concentrato solo sul presente edonistico e consumistico, con una società che rifiuta il passato e ignora il futuro. Gli scienziati, preoccupati per le sorti del pianeta, non riescono a farsi sentire. Vengono invitati nei talk show tra saltimbanco e ragazzine che presentano il loro disco solo per fare audience e spettacolo.

La fine non ve la racconto perché è bene che guardiate il film, ma l'unica cosa che i politici riescono a dire quando ci si avvicina all'impatto e la cometa è visibile a occhio nudo è: "Don't Look Up. Non guardate in alto." E gran parte del popolo ascolta.

Perché vi racconto questa storia? Perché fa capire come si comporta la politica sui temi scottanti come, carestie, inquinamento e cambiamento climatico. È ormai chiaro che il cambiamento climatico e le disgrazie che ne conseguono sono in gran parte causate dell'uomo. Si finge quindi di discuterne in alcuni talk show tanto si sa, la gente prima o poi si stanca e parlerà d'altro.

Ci sono giovani che non vogliono arrendersi. "Ultima generazione" (e il nome dice tutto) ha adottato la disobbedienza civile per farsi ascoltare. E' temuta dalla nostra classe dirigente, non perché imbratta le colonne delle basiliche di San Marco con acqua e cacao. Gli ultras che escono dagli stadi fanno molti più danni di questi ragazzi senza che nessuno li caghi di striscio (scusate il francesismo). Per non parlare dei piccioni a San Marco. Quelli si che fanno danni reali. Ultima generazione viene attaccata, derisa, insultata, perché accetta il carcere pur di farsi ascoltare, perchè sta urlando Look Up. Guardate in alto. Forse non ce la faranno a farsi sentire, qualcuno urlerà più di loro, ma almeno potranno dire di averci, a loro modo, provato.

 

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