15 ottobre 2026

Castelfranco

Calato il sipario sull’Unione dei Comuni Marca Occidentale: Vedelago, Loria e Resana ne deliberano lo scioglimento

Dopo il recesso unilaterale di Riese Pio X, le tre amministrazioni rimaste prendono atto dell'insostenibilità economica e organizzativa dell'ente nato nel 2014

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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Unione dei Comuni Marca Occidentale

VEDELAGO / LORIA / RESANA – Si avvia a conclusione un capitolo durato oltre un decennio per l'amministrazione del territorio. I Consigli comunali di Vedelago, Loria e Resana hanno approvato formalmente lo scioglimento dell’Unione di Comuni Marca Occidentale, decretando la fine dell'ente nato con lo scopo di coordinare e condividere competenze, risorse e personale. A determinare la decisione, meditata e condivisa tra le tre giunte ma non priva di amarezza, è stato il recente addio di Riese Pio X. L'uscita del secondo Comune per estensione territoriale ha infatti alterato in modo irreversibile gli equilibri finanziari e gestionali della struttura. A fronte del ridimensionamento del bacino di enti aderenti, i costi di funzionamento e il carico organizzativo non hanno subito una contrazione proporzionale, rendendo troppo gravoso il mantenimento del modello originario.

La storia dell'Unione era iniziata nel 2014 con i primi accordi territoriali, per poi essere ufficializzata a livello statutario nel 2016. In questo arco temporale, l'aggregazione ha consentito di erogare in modo coordinato funzioni chiave come la Polizia locale, i Servizi sociali, la Protezione civile, la Centrale unica di committenza e la gestione delle risorse umane, puntando a generare economie di scala e uniformità di prestazioni nel rispetto delle singole autonomie municipali. Sulla scelta hanno pesato anche le future scadenze normative del comparto pubblico, in particolare l'attivazione degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) fissata per il 2027. Questo imminente riassetto ha spinto le amministrazioni a svincolarsi da una formula associativa ormai non più sostenibile, per prepararsi con flessibilità alle prossime sfide gestionali.

I primi cittadini dei tre Comuni hanno espresso le motivazioni alla base dell'atto, confermando comunque la volontà di preservare il patrimonio di relazioni e competenze maturato negli anni. «È una scelta che abbiamo assunto con grande senso di responsabilità e non senza rammarico – afferma Giuseppe Romano, Sindaco di Vedelago – L’Unione nasceva da una precisa volontà di collaborazione tra Amministrazioni che avevano scelto di mettere insieme risorse, competenze e personale per migliorare i servizi ai cittadini. Dopo l’uscita di Riese Pio X è però cambiato l’equilibrio sul quale quella struttura era stata costruita. A quel punto abbiamo ritenuto che non ci fossero più le condizioni per proseguire. Lo scioglimento non cancella il valore del percorso fatto insieme, ma prende atto di una realtà amministrativa che nel frattempo è cambiata».

«L’Unione di Comuni Marca Occidentale è stata un'esperienza importante e ha consentito ai nostri Comuni di sperimentare concretamente forme di collaborazione che, in diversi ambiti, hanno portato risultati e competenze condivise – dichiara invece Alberto Battistella, Sindaco di Loria – Il tutto deve però essere sostenibile anche sotto il profilo organizzativo ed economico. Il mantenere invariata una struttura costruita su una dimensione diversa avrebbe dunque comportato un carico maggiore per i tre Comuni rimasti. Abbiamo quindi ritenuto più corretto prendere atto di questa situazione e procedere allo scioglimento accompagnando questa fase con la massima attenzione nei confronti dei servizi e del personale».

«Sciogliere l’Unione non significa rinunciare all’idea di lavorare insieme – conclude Stefano Bosa, Sindaco di Resana – Significa, piuttosto, riconoscere che le condizioni nelle quali era nato e cresciuto tale progetto sono cambiate. In questi anni abbiamo costruito rapporti, professionalità e modalità di lavoro condivise che rappresentano un patrimonio per le nostre Amministrazioni. Ora dobbiamo garantire continuità ai servizi, gestire con attenzione questa fase di passaggio e guardare alle nuove opportunità di collaborazione che si potranno costruire». L'obiettivo prioritario per Vedelago, Loria e Resana resta ora la tutela dei cittadini e la salvaguardia dell'efficienza operativa: la fase transitoria verrà gestita assicurando la massima regolarità nei servizi finora erogati dall'Unione, mentre si delineeranno nuove formule di cooperazione sul piano locale.
 


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