Nuovo Codice della Strada in arrivo: tutte le novità approvate
Il provvedimento del governo introduce modifiche per le sanzioni, i limiti di velocità, la digitalizzazione dei documenti e le norme per i monopattini e i motociclisti.
| Redazione OT |
ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice della Strada elaborato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo un ampio confronto con le categorie di settore. La riforma introduce il divieto di marcia a tempo indeterminato per chi circola senza assicurazione e l'obbligo di polizza secondo le regole nazionali per gli stranieri presenti per oltre 30 giorni. Il testo prevede il recupero dei crediti non pagati dagli automobilisti stranieri e inasprisce le pene per chi guida bus o scuolabus senza i requisiti prescritti. Le sanzioni vengono riorganizzate in sole 21 fasce complessive, sostituendo le 82 precedenti, con importi minimi di 25 euro e massimi di 40.000 euro. Per i pagamenti rateali, la misura si applica per importi superiori a 200 euro nei confronti di soggetti in condizioni economiche disagiate. Il termine di notifica per gli accertamenti da remoto scende da 90 a 45 giorni.
Digitalizzazione e velocità
Una delle innovazioni principali riguarda l'eliminazione dell'obbligo di portare con sé i documenti fisici di guida e circolazione, consultabili tramite le banche dati digitali della polizia. Il procedimento sanzionatorio si dematerializza con verbali digitali e notifiche prioritarie attraverso il Servizio delle Notifiche Digitali della Pubblica Amministrazione. Il testo sostituisce inoltre il termine incidente con la definizione di sinistro per rimarcare la responsabilità derivante da condotte individuali. Per quanto riguarda i limiti di velocità, le multe vengono parametrate agli effettivi chilometri di sforamento con un importo base di 10 euro per ogni km/h in più, che scende a 5 euro nei contesti urbani con limiti di 50 o 30 km/h. Nelle autostrade a tre corsie con tutor ed enti favorevoli il limite massimo potrà salire fino a 150 km/h.
Sanzioni e categorie
Le sanzioni pecuniarie raddoppiano per la guida senza patente, nei casi di sinistri con lesioni gravi o morte, per la fuga dopo l'alt e per la circolazione senza copertura assicurativa. Aumentano del 50% in caso di utilizzo di documenti falsi, targa contraffatta o guida nonostante un divieto, e del 20% in stato di ebbrezza, alterazione da stupefacenti o per i veicoli eccezionali. La guida senza patente per il servizio taxi comporta multe da 1.812 a 7.249 euro. La sanzione per le gare clandestine di velocità prevede la reclusione da 1 a 3 anni e multe da 25.000 a 100.000 euro, mentre l'esercizio abusivo dell'attività di parcheggiatore con minori o recidiva prevede l'arresto fino a 1 anno. Per l'omissione di soccorso in caso di sinistro con feriti la pena detentiva va da 6 mesi a 3 anni.
Misure per utenti e servizi
Il nuovo codice introduce tutele per i motociclisti, che potranno percorrere la corsia di emergenza in autostrada in caso di congestione del traffico, garantendo il passaggio dei soccorsi. Per i veicoli a guida autonoma viene eliminata la necessità di un conducente costante nei tratti autorizzati dal ministero. Il tetto anagrafico per il trasporto professionale con patenti del gruppo 2 sale a 70 anni con verifiche biennali dai 65 anni, introducendo limitazioni di massa per gli autotreni oltre i 70 anni. I Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale CUDE per i disabili e potranno autorizzare aree di sosta per i monopattini sui marciapiedi, vietandone la circolazione in caso di intralcio ai pedoni. Gli ausiliari della polizia stradale potranno regolare il traffico e rilevare sinistri con soli danni a cose, mentre le corsie ciclabili inferiori a 1,30 metri saranno riservate esclusivamente a biciclette e monopattini.
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