15 ottobre 2026

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"Ci manca l’ultimo step, a Castres servirà fisicità"

Rhyno Smith dice la sua sul momento del Benetton Rugby

| Redazione OT |

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Rhyno Smith dice la sua sul momento del Benetton Rugby

TREVISO - I Leoni per una settimana accantonano l'URC e pensano alla Challenge Cup. I biancoverdi, reduci dal k.o. in trasferta contro gli Scarlets, domenica 18 ottobre sfideranno fuori casa il Castres Rugby nel primo turno del girone di Challenge Cup. Ai microfoni di BenTV è intervenuto Rhyno Smith, che presenta la prima gara di coppa.

Rhyno, come si lavora per lasciarsi alle spalle la delusione con gli Scarlets in vista dell’esordio in Challenge Cup?
“ Cancellare una sconfitta è sempre una cosa difficile perché, anche in questo caso, abbiamo fatto bene per circa 60 minuti di partita. Non si può cancellare quindi una partita così, perché ci sono alcune cose che abbiamo fatto molto bene; è successo anche nelle partite precedenti. Lo scopo per noi è quello di capire cosa è andato storto in quei momenti, soprattutto alla fine delle partite, perché è successo più di una volta di perdere punti nel finale di gara. E' lì dove dobbiamo trovare una soluzione. Però penso che siamo sulla strada giusta: manca l'ultimo step da fare”.

Si apre un nuovo capitolo con la Challenge Cup: che tipo di partita vi aspettate contro Castres, per di più in trasferta?
“A Castres è sempre difficile giocare, ma è bello giocare in Francia, in uno stadio molto caloroso. Vanno matti per il rugby e noi viviamo per giocare in contesti di questo tipo, contro queste squadre. Dovremo portare tanta energia, soprattutto negli ultimi minuti delle partite. Sappiamo che lì avremo uno stadio che ci tiferà contro, perciò dovremo trovare motivazioni extra, mentre Castres avrà i tifosi dalla sua parte”.

Le squadre francesi sono spesso caratterizzate da fisicità e qualità. Quali saranno le chiavi per imporre il vostro gioco?
"Loro portano sempre una fisicità importante e noi dovremo quantomeno pareggiare il loro livello di fisicità, se non di più. Sappiamo che Castres vince più partite in casa che fuori casa. Quindi sarà una partita difficile, avremo inoltre la pressione dei loro tifosi. Dovremo portare gli episodi dalla nostra parte, sapendo che sarà un'atmosfera ostile. Abbiamo giocato contro loro due stagioni fa e siamo andati a un passo dalla vittoria; perdendo a pochi minuti dalla fine. È stata una giornata in cui abbiamo imparato tanto perché era la prima volta agli ottavi di finale della Champions Cup, ma questa volta siamo in Challenge Cup, competizione che conosciamo bene".

Allargando il raggio, che analisi fai del girone di Challenge Cup?
“Sappiamo che il nostro obiettivo è quello di passare il girone, perché poi nelle sfide a eliminazione diretta può succedere di tutto e puoi battere chiunque. Sarà difficile quest'anno, ma avremo come sempre due partite fuori casa e due in casa. Non c'è una partita più importante delle altre. Quest'anno avremo le gare contro Lione e contro gli Sharks in casa, due squadre molto forti, e andremo anche a giocare fuori casa contro Newcastle; sono tutte squadre molto competitive. Non c'è niente di scontato quest'anno e c'è da lottare sempre”.

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Lo scorso weekend sei tornato dall'infortunio. Come è andato il rientro e cosa ti aspetti a livello personale in questa stagione?
"Voglio fare un passo alla volta, ed è sempre così dopo un infortunio, soprattutto ora che vengo da un intervento al ginocchio. Sono contentissimo di aver giocato contro gli Scarlets e di essere tornato in campo. Quindi il rientro in campo è stata la prima mossa e da qui in avanti voglio continuare a crescere di condizione. Poi, ringrazio lo staff medico per avermi supportato nel percorso di recupero".


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