Estate dei record in Europa occidentale con temperature medie mai viste, superato il record del 2003
Il monitoraggio climatico di Copernicus certifica un valore medio di 21,7 gradi centigradi e 41 giorni di forte stress termico
| Redazione OT |
BRUXELLES (BELGIO) - L'Europa occidentale ha ufficialmente archiviato la stagione estiva più calda della storia climatica recente, superando nettamente il precedente record assoluto che risaliva all'estate del 2003. I dati elaborati dal servizio di controllo europeo Copernicus, con sede a Bruxelles, in Belgio, evidenziano una temperatura media stagionale pari a 21,7 gradi centigradi, un valore che si colloca ben 2,5 gradi al di sopra della media calcolata sul periodo di riferimento compreso tra il 1991 e il 2020.
Le rilevazioni scientifiche indicano che l'anomalia termica non si è limitata ai mesi centrali dell'anno ma ha caratterizzato anche i periodi di maggio e settembre con picchi giornalieri straordinari distribuiti su tutto il territorio continentale.
La prolungata esposizione a condizioni climatiche estreme ha generato un impatto significativo sulla popolazione, registrando un totale di 41 giorni di forte stress termico, ovvero 5 giornate in più rispetto al precedente primato storico.
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