Ulss 2, oltre 5.500 richieste all’Ufficio Assistenza Imprese: cresce la domanda di prevenzione
Dal 2022 al 2025 forniti 1.858 pareri tecnici. Al Ca’ Foncello il confronto tra sanità pubblica, Comuni e mondo produttivo
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TREVISO - Non solo verifiche e controlli, ma un supporto alle imprese già nella fase di progettazione, per prevenire criticità e rendere più semplici i rapporti con la Pubblica amministrazione. È questa la funzione che sta assumendo un peso crescente per l’Ufficio Unico Assistenza Imprese (UUAI) dell’Ulss 2, al centro dell’incontro “Ulss 2 e Imprese: più vicini, più semplice”, organizzato dal Dipartimento di Prevenzione nella sala convegni del Ca’ Foncello.
All’appuntamento hanno partecipato circa 120 persone tra sindaci, amministratori locali, tecnici comunali e rappresentanti delle associazioni di categoria. Presenti anche esponenti della Regione Veneto e dei Dipartimenti di Prevenzione delle altre Ulss regionali. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sull’attività dell’ufficio e sul rapporto tra prevenzione, imprese e territorio. Un modello che punta a mettere in comunicazione più rapidamente competenze sanitarie, amministrazioni e attività produttive, intervenendo sugli aspetti legati alla sicurezza e alla tutela della salute prima che emergano eventuali problemi.
I dati presentati durante i lavori mostrano una richiesta crescente di assistenza. Tra il 2022 e il 2025 l’UUAI ha fornito 1.858 pareri tecnici e registrato complessivamente 5.522 accessi, comprendendo appuntamenti e richieste telefoniche. Il solo 2025 ha fatto segnare 520 pareri tecnici e 1.610 accessi, confermando la crescita del servizio. A rivolgersi all’ufficio sono imprese, professionisti e amministrazioni che necessitano di un riferimento qualificato per affrontare in anticipo questioni relative alla salute pubblica, alla sicurezza, agli aspetti igienico-sanitari e al rispetto delle norme. L’UUAI è stato istituito all’interno del Dipartimento di Prevenzione proprio con l'obiettivo di concentrare in un unico punto le competenze necessarie. Medici, veterinari, biologi e tecnici della prevenzione lavorano su diversi ambiti, dalla sicurezza negli ambienti di lavoro all’igiene degli alimenti, dalla sanità pubblica e veterinaria agli aspetti legati all’edilizia industriale.
Ad aprire i lavori è stato il direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri. Nel corso della mattinata gli specialisti del Dipartimento di Prevenzione hanno illustrato le modalità di accesso all’UUAI e le procedure operative, utilizzando anche casi concreti riferiti ad alcuni dei principali comparti economici del territorio. Spazio anche alle esperienze di tecnici, progettisti e imprenditori che hanno già utilizzato il servizio, con testimonianze dedicate all'utilità di un approccio preventivo e al coordinamento tra le diverse competenze. La discussione ha inoltre guardato alle prospettive future, con particolare attenzione all’innovazione, alla digitalizzazione dei servizi e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come possibile strumento di supporto ai processi. “La sicurezza e la prevenzione non devono essere percepite come un ostacolo, ma una risorsa per la crescita sostenibile del nostro territorio - ha sottolineato Bizzarri -. La presenza di oltre 120 partecipanti dimostra quanto sia necessario creare un canale diretto e semplificato tra sanità pubblica, amministrazioni locali e mondo d’impresa".
Il direttore generale ha quindi richiamato i risultati raggiunti dall’ufficio: “I numeri dell'UUAI confermano come questo servizio rappresenti un bisogno reale e crescente. È la dimostrazione concreta di una Pubblica Amministrazione che non si limita a controllare, ma affianca chi produce, contribuendo al contempo a garantire la tutela della salute dei lavoratori e cittadini”.
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