Tragedia di Crans-Montana: l’Italia richiama l’ambasciatore dopo la scarcerazione di Moretti
Dura reazione del governo Meloni per il rilascio su cauzione del gestore del locale distrutto dal rogo: scontro diplomatico con la magistratura svizzera
| Redazione OT |
CRANS MONTANA – Il governo italiano ha deciso di richiamare immediatamente a Roma l’Ambasciatore Cornado per consultazioni urgenti sulla vicenda di Crans-Montana. La misura è stata disposta dal presidente Giorgia Meloni e dal ministro Antonio Tajani in seguito alla liberazione di Jacques Moretti. Il gestore del locale svizzero, dove un incendio ha causato quaranta vittime, è uscito dal carcere dietro il pagamento di una cauzione.
Palazzo Chigi ha espresso profonda indignazione definendo il provvedimento del tribunale di Sion come un’offesa alla memoria dei deceduti. L’esecutivo sottolinea il persistere del pericolo di fuga e il rischio concreto di inquinamento delle prove da parte dell'indagato. Tra le vittime del disastro figura anche una sedicenne italiana originaria di Motta di Livenza, la cui famiglia chiede ora giustizia. Il ministro Tajani ha criticato duramente la lentezza delle autorità cantonali parlando di un’inchiesta che presenta numerose falle investigative. La diplomazia italiana punta ora a ottenere chiarimenti sulle responsabilità dei controlli di sicurezza e sulle eventuali omissioni comunali. Resta alta la tensione internazionale mentre si attende di scoprire l’identità del finanziatore che ha versato il denaro per la scarcerazione.
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