Silea, approvate le linee di mandato: la sicurezza parte dalla videosorveglianza
L’obiettivo dell’amministrazione è di estendere la videosorveglianza a tutto il territorio comunale, partendo dai principali varchi di accesso alle frazioni
| Isabella Loschi |
SILEA – Sicurezza, casa, sociale, mobilità e rapporto diretto con i cittadini. Sono alcuni dei principali capitoli delle linee programmatiche di mandato 2026-2031 approvate dal Consiglio comunale di Silea nella seduta di lunedì 5 ottobre. Il documento traccia gli obiettivi dell’amministrazione guidata dalla sindaca Angela Trevisin per i prossimi cinque anni, mentre nella stessa seduta è arrivato anche il via libera a uno dei primi interventi concreti: la gestione associata della videosorveglianza attraverso una convenzione con il Consiglio di Bacino Priula.
L’accordo punta a mettere in rete gli impianti di Silea con quelli degli altri Comuni aderenti al servizio, rafforzando così il controllo del territorio e la possibilità di seguire i movimenti dei veicoli anche oltre i confini comunali. Attualmente sul territorio di Silea sono operative 23 telecamere, che grazie alla presenza di modelli dotati di più ottiche garantiscono complessivamente 37 inquadrature. Le immagini vengono trasmesse alla Polizia locale, mentre i lettori di targhe consentono di confrontare i veicoli in transito con le banche dati disponibili.
Con la nuova convenzione la gestione degli impianti diventa condivisa. Il Consiglio di Bacino Priula si avvale di Contarina, società pubblica già impegnata nella gestione del ciclo dei rifiuti, anche per le attività legate alla videosorveglianza: dalla progettazione dei nuovi impianti all’affidamento delle forniture e dei lavori, fino al collaudo e alla manutenzione programmata delle apparecchiature.
L’accordo avrà una durata di almeno cinque anni e accompagnerà l’obiettivo dell’amministrazione di estendere progressivamente la videosorveglianza a tutto il territorio comunale, partendo dai principali varchi di accesso alle frazioni. La gestione in rete con gli altri Comuni rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto: sarà infatti possibile seguire un veicolo anche nel caso in cui, dopo essere stato rilevato a Silea, attraversi un territorio comunale vicino. Nella fase iniziale, il servizio annuale di assistenza riguarderà tutti gli impianti già presenti. Per aumentare ulteriormente la copertura, il Consiglio di Bacino Priula ha inoltre partecipato a un bando ministeriale e a uno regionale per un progetto che coinvolge Silea, Lanzago, Sant’Elena e Canton.
Casa tra le priorità del mandato
Accanto alla sicurezza, uno dei temi centrali delle linee programmatiche è quello dell’abitare. Silea dispone già di un patrimonio di alloggi destinato a rispondere alle diverse esigenze sociali: grazie a una convenzione con Ater sono state portate a 62 le unità gestite, alle quali si aggiungono 32 appartamenti comunali e un progetto di co-housing realizzato insieme alla Comunità di Sant'Egidio. Per i prossimi cinque anni l’amministrazione punta a proseguire sulla strada della ristrutturazione e dell’efficientamento energetico degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tra gli obiettivi figurano inoltre nuovi progetti di social housing destinati a giovani famiglie, persone fragili e anziani. Le linee di mandato prevedono anche il mantenimento delle agevolazioni sulle utenze domestiche per i nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà.
Mobilità, ambiente e comunità
Il programma non si concentra soltanto su sicurezza e abitazione, ma comprende diversi ambiti della vita cittadina. Sul fronte della mobilità l’obiettivo indicato è completare i collegamenti ciclopedonali tra le diverse frazioni, mentre una particolare attenzione viene riservata alla valorizzazione del fiume Sile e del patrimonio naturale del territorio. Nel documento trovano spazio anche gli interventi e le politiche dedicate a scuola, giovani, cultura, sport, associazionismo e attività economiche. Sul piano sociale, inoltre, viene confermata l’attenzione alle pari opportunità. L’amministrazione intende quindi affrontare il mandato attraverso un insieme di interventi che coinvolgono sia i servizi e le infrastrutture sia le politiche sociali e la partecipazione della comunità.
Incontri con i cittadini
Proprio il rapporto diretto con i cittadini sarà al centro dei prossimi appuntamenti organizzati dal Comune. Il primo ciclo di “Dialoghi di Comunità” prevede quattro incontri pubblici nelle frazioni, tutti con inizio alle 20.30, ai quali potranno partecipare liberamente i cittadini. Il calendario partirà giovedì 22 ottobre a Sant’Elena, nella sala riunioni di via Santa Lucia. Il secondo appuntamento sarà giovedì 29 ottobre a Cendon, al Circolo Pensionati “Al Passo”. Si proseguirà giovedì 5 novembre a Silea, al Centro Culturale “Tamai”, mentre l’ultimo incontro del primo ciclo è fissato per giovedì 19 novembre a Lanzago, al Parco dei Moreri. L’iniziativa dovrebbe essere riproposta tre volte all’anno, con l’obiettivo di mantenere aperto un confronto costante tra amministrazione e territorio.
“Un programma di mandato non è un documento chiuso e migliora con il contributo di chi vive il paese ogni giorno – dichiara la sindaca Angela Trevisin – Per questo chiedo alle cittadine e ai cittadini di partecipare, anche in modo critico. Abbiamo scelto incontri dal vivo perché è importante vedersi di persona e parlarsi guardandosi negli occhi. È il nostro modo di restituire alla comunità un contatto diretto con chi la amministra. Segnalare un problema, proporre una soluzione o chiederci conto di un impegno preso è il modo più concreto per contribuire alle scelte che riguardano Silea”.
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