San Biagio, oltre 2,5 milioni di incentivi GSE per il centro sportivo
Il progetto prevede la riqualificazione energetica e l’ampliamento dell’immobile di viale I Maggio
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SAN BIAGIO DI CALLALTA – Accolta dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la richiesta del Comune di San Biagio di Callalta per la prenotazione di 2,6 milioni di euro di incentivi destinati alla riqualificazione e all’ampliamento del centro sportivo di Olmi. La domanda è stata presentata nell’ambito del Conto Termico 3.0.
L’intervento riguarda l’immobile di viale I Maggio 541 e prevede la trasformazione della struttura esistente in un edificio a energia quasi zero, indicato con la sigla “nZEB”, oltre a interventi di efficientamento energetico e a un ampliamento. «L’accoglimento della richiesta da parte del GSE ci permette di guardare concretamente alla riqualificazione di una struttura strategica per tutto il territorio – commenta il sindaco Valentina Pillon – Parliamo di un edificio pubblico importante sul quale vogliamo intervenire per ampliarlo e migliorarne in maniera significativa soprattutto le prestazioni energetiche. In tutto questo il sostegno riconosciuto dal GSE copre la parte prevalente dell’investimento programmato e rappresenta quindi una straordinaria opportunità per il nostro comune».
Il sindaco sottolinea anche il lavoro di programmazione alla base della richiesta. «Questo risultato non arriva infatti per caso. È il frutto di una scelta amministrativa precisa, ovvero quella di progettare e programmare gli interventi cercando di utilizzare tutte le opportunità disponibili e di intercettare risorse esterne. È questo il modo in cui intendiamo amministrare: non limitarci alla gestione dell’esistente, ma costruire le condizioni per investire sul futuro di San Biagio».
L’amministrazione ha scelto di programmare la progettazione già nel 2026, con l’obiettivo di rispettare le scadenze previste. «Ottenere la prenotazione dell’incentivo è un passaggio importante, ma non è il punto di arrivo – precisa Pillon – Adesso abbiamo una responsabilità precisa: trasformare questa opportunità in un’opera concreta. Ecco perché abbiamo scelto di programmare già da quest’anno la progettazione proprio per non perdere tempo e rispettare le scadenze previste». Il riconoscimento definitivo dell’incentivo sarà subordinato alla verifica, da parte del GSE, del rispetto delle condizioni e dei requisiti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa.
«È un percorso che richiede attenzione e puntualità – conclude il sindaco – D’altronde, investire sull’efficienza energetica significa migliorare il patrimonio pubblico e renderlo più sostenibile nel tempo, mentre l’ampliamento ci permetterà di valorizzare ulteriormente una struttura al servizio della comunità. Ora non resta che fare il passo successivo: la realizzazione dell’opera».
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