Furto di rame, 36enne arrestato mentre tenta la fuga
Il ladro si è introdotto nell'azienda Panto di San Biagio portando via cavi elettrici e utensili. Ad allertare i carabinieri è stato il titolare
| Isabella Loschi |
SAN BIAGIO - È scattato l'allarme e in pochi minuti sono arrivati i carabinieri, riuscendo a bloccare il presunto ladro prima che potesse allontanarsi con la refurtiva. È successo nella notte a San Biagio di Callalta, dove un uomo di 36 anni, di nazionalità rumena e già noto alle forze di polizia, è stato arrestato in flagranza con l'accusa di tentato furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere.
L'episodio è avvenuto nella sede della Panto Finestre S.r.l., in via Giovanni Prati. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 36enne sarebbe riuscito a entrare all'interno dello stabilimento dopo aver danneggiato la recinzione che delimita l'area dell'azienda. Una volta dentro, avrebbe iniziato a raccogliere materiale e attrezzature. In particolare, sono state sottratte cinque matasse di fili elettrici e diversi utensili. Il piano, però, è stato interrotto dall'attivazione del sistema di allarme.
A dare l'allerta è stato il titolare dell'azienda, che ha contattato i carabinieri dopo aver ricevuto la segnalazione dell'intrusione. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione dei carabinieri di San Biagio di Callalta, supportati dal personale della Compagnia di Treviso. L'intervento ha permesso di sorprendere il 36enne proprio mentre cercava di lasciare la zona. L'uomo, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, stava tentando di allontanarsi a bordo della propria autovettura. I militari lo hanno quindi fermato e arrestato in flagranza di reato.
Durante l'intervento è stata recuperata anche la merce che era stata portata via dall'azienda. Le cinque matasse di fili elettrici e gli utensili sono stati interamente recuperati e restituiti al legittimo proprietario. Il 36enne è stato quindi condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Treviso, dove è stato trattenuto in attesa dell’udienza fissata per questa mattina.
Immagine di repertorio
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