San Biagio approva il nuovo Regolamento edilizio: regole aggiornate per il territorio
L'obiettivo è mettere a disposizione di cittadini, professionisti e operatori un quadro di regole più attuale e coerente, rendendo più chiaro il riferimento per gli interventi edilizi
| Isabella Loschi |
SAN BIAGIO - Regole più aggiornate e uniformi per chi deve progettare, costruire, ristrutturare o intervenire sugli edifici del territorio. Il consiglio comunale di San Biagio di Callalta ha approvato il nuovo Regolamento Edilizio Comunale, al termine di un percorso avviato negli anni scorsi e sviluppato attraverso diversi aggiornamenti e momenti di confronto.
Il nuovo strumento sostituisce il precedente regolamento e adegua le disposizioni comunali al Regolamento Edilizio Tipo, alle successive indicazioni della Regione Veneto e alla normativa nazionale e regionale attualmente vigente. L'obiettivo è mettere a disposizione di cittadini, professionisti e operatori un quadro di regole più attuale e coerente, rendendo più chiaro il riferimento per gli interventi edilizi.
“L'approvazione del nuovo Regolamento Edilizio è un passaggio importante perché ci permette di aggiornare uno strumento che riguarda direttamente la vita del nostro territorio – commenta la sindaca Valentina Pillon –. Dietro un regolamento edilizio ci sono infatti le case dei cittadini, le ristrutturazioni, le nuove costruzioni, le attività produttive e commerciali e il lavoro dei professionisti. Avere regole aggiornate e il più possibile chiare significa rendere più semplice e ordinato anche il lavoro di chi deve confrontarsi con il Comune”.
L'iter per arrivare all'approvazione del nuovo regolamento è stato articolato. L'incarico per la sua redazione era stato affidato nel 2020, mentre una prima bozza era stata predisposta nel 2023. Il documento è stato successivamente aggiornato più volte, tenendo conto dell'evoluzione della normativa, fino alle versioni elaborate nel 2025 e nel 2026.
Nel percorso è stato coinvolto anche il territorio. La bozza è stata presentata nel corso di un incontro pubblico al quale erano stati invitati gli Ordini professionali e i professionisti attivi nel Comune. Il documento è stato inoltre pubblicato sul sito istituzionale per consentire la raccolta di contributi e proposte. Da questo confronto sono arrivate quattro richieste di modifica, successivamente sottoposte a valutazione tecnica. Altre proposte sono emerse durante i lavori della commissione consiliare per l'ecologia, l'assetto e l'utilizzo del territorio e i lavori pubblici, riunitasi nel luglio scorso.
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