Ondata di gravi infortuni sul lavoro: tre operai feriti in poche ore
Un bollettino drammatico segna la fine della settimana nei luoghi di lavoro della regione, spingendo i sindacati a invocare interventi immediati
| Redazione OT |
MESTRE - Una serie impressionante di incidenti gravi sul lavoro ha colpito il territorio veneto nelle ultime ore, culminando con tre distinti episodi di cronaca tra le province di Venezia e Treviso che hanno provocato feriti gravi.
Il primo episodio si è registrato durante la notte tra venerdì e sabato nella stazione ferroviaria di Mestre, dove un giovane operatore impiegato presso la società Esercizio Raccordi Ferroviari ha riportato un trauma devastante alla mano per uno schiacciamento avvenuto lungo i binari.
Nuovo incidente sul lavoro all'alba a Fusina con un operaio colpito da una ruspa e l'allarme lanciato dai sindacati regionali
Un secondo infortunio si è verificato alle ore 6 di sabato mattina all'interno dell'impianto Ecoricicli di Veritas a Fusina, dove un operatore di 60 anni è stato investito e ferito a una gamba dalla benna di una ruspa mentre stava scendendo dal mezzo meccanico.
Questi eventi si sommano al gravissimo incidente avvenuto nella mattinata di sabato nella zona industriale sud di Motta di Livenza, delineando una situazione di emergenza che ha spinto il segretario generale della Cisl Veneto, Massimiliano Paglini, a denunciare l'inaccettabile stillicidio di incidenti.
Appello urgente delle organizzazioni sindacali per rafforzare i controlli e investire concretamente nella formazione sulla sicurezza
Le organizzazioni sindacali hanno rimarcato la necessità assoluta di garantire il rispetto rigoroso delle normative vigenti attraverso un potenziamento dei controlli e un contrasto deciso alla precarietà lavorativa.
"Lo stillicidio di infortuni avvenuto nelle ultime ore in Veneto, tra le province di Vicenza, Venezia e Treviso conferma, una volta di più, come la sicurezza sul lavoro debba rappresentare una priorità assoluta da parte di tutti: istituzioni, parti sociali, imprese e lavoratori, in un impegno collettivo e concreto non più rinviabile". Lo dichiara Massimiliano Paglini, segretario generale di Cisl Veneto, nell'esprimere la vicinanza dell'organizzazione sindacale a tutte le persone coinvolte.
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