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19 maggio 2024

Castelfranco

L'Intelligenza Artificiale fa il suo ingresso nella politica italiana

Il Parlamento italiano apre le porte alla sperimentazione. I pro e i contro illustrati dal professore Daniele Pauletto di Castelfranco

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AI

ROMA / CASTELFRANCO - Il Comitato di Vigilanza della Camera dei Deputati rappresentato da Anna Ascani, Presidente della Commissione nonché vice presidente di Montecitorio, annuncia la presentazione del rapporto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) a supporto del lavoro parlamentare. Questo studio è il risultato di un'indagine conoscitiva avviata nell'aprile del 2023 e protrattasi fino a febbraio 2024, coinvolgendo esperti di intelligenza artificiale e rappresentanti di aziende di rilievo, tra cui Meta, Google e Open AI. Grazie all'uso dell'Intelligenza Artificiale Generativa, i parlamentari italiani saranno in grado di accedere rapidamente e identificare informazioni cruciali all'interno di una vasta quantità di documenti. Questo strumento sarà di grande supporto nella preparazione di iniziative legislative, consentendo di ottenere tutti gli elementi necessari in tempi più brevi. L'Italia si afferma come il primo Paese in Europa ad avviare una tale indagine e sperimentazione specifica all'interno dell'istituzione parlamentare. Si segnalano anche movimenti simili da parte del Congresso americano e del Governo francese.

Attualmente, solo il 10% dei parlamenti nel mondo adotta tecnologie IA, con gli Stati Uniti, il Sudafrica, il Brasile, l'Estonia, l'Olanda e il Giappone tra i Paesi che hanno avuto esperienze significative in questo campo. L'Intelligenza Artificiale Generativa è già applicata, seppur in modo limitato, in settori come la traduzione e la classificazione degli atti parlamentari. Al Senato, si sta sperimentando un "chatbot" per facilitare l'accesso alle informazioni presenti sul sito.L'intelligenza Artificiale Generativa può semplificare il lavoro amministrativo nella redazione dei dossier, facilitando la comparazione con le legislazioni di altri Paesi. Essa può inoltre assistere i singoli parlamentari nella stesura di proposte di legge o interventi su specifici argomenti, offrendo una maggiore facilità nell'accesso a informazioni comparative e nel comprendere lo stato dell'arte su temi specifici.

Tutto ciò non è esente da alcuni pericoli e aspetti da considerare.
Il mio libro "Oltre il Limite Intelligenza Artificiale Generativa" mette in luce i limiti e rischi dell'IAG (Intelligenza Artificiale Generativa), evidenziando problemi come x-risk, allucinazioni, fake. L'IAG è addestrata su vasti dataset testuali, può incorrere in allucinazioni a causa delle informazioni errate o distorte presenti nei dati. Questo fenomeno si manifesta quando l'Intelligenza Artificiale Generativa produce testo incorporando dati non reali o basati sulla fantasia. Gli algoritmi creativi dell'IAG possono inoltre amplificare pregiudizi presenti nei dataset, portando a decisioni discriminatorie. Nonostante la capacità dell'IAG di analizzare la provenienza degli articoli e valutarne l'accuratezza, si verifica comunque il rischio di diffusione di fake news e distorsioni, poiché il sistema non sempre riesce a filtrare informazioni sbagliate o inventate. Questi fenomeni, ben noti ai ricercatori nel campo dell'Intelligenza Artificiale, sollevano interrogativi critici sulla sicurezza e sulla responsabilità nell'implementazione di queste tecnologie avanzate.

Altri aspetti da considerare.
La scelta politica, in contrasto con un calcolo algoritmico, richiede una comprensione profonda dei desideri, delle paure e delle aspettative umane. L'Intuizione umana in politica agisce come una bussola, guidando attraverso le complesse interazioni sociali, mentre numeri e statistiche possono solo navigare in superficie. La politica, infatti, è un processo vitale che coinvolge e riflette la vita stessa delle persone, il contesto emotivo, culturale e morale. Trovare un equilibrio ottimale implica non solo l'integrazione dell'IA come strumento di supporto decisionale, ma anche il riconoscimento del valore insostituibile del giudizio umano nel processo decisionale politico. Il Parlamento italiano si prepara ad affrontare questa nuova era, sposando l'innovazione tecnologica ma dovrà usare molta Saggezza Umana per garantire un futuro politico equilibrato della nostra società.

del Prof. Daniele Pauletto di Castelfranco Veneto
autore del libro "Oltre il Limite Intelligenza Artificiale Generativa"

 

 



 

 


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