17 ottobre 2021

Cronaca

Pasqua 2021 in zona rossa, visite ai figli: regole per genitori separati

Quali sono i limiti che impediscono gli spostamenti

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lockdown

ROMA - Pasqua 2021 in zona rossa secondo l’ultimo decreto legge anti-Covid in vigore fino a dopo Pasquetta. Un lockdown duro in tutta Italia simile a quello vissuto a Natale che vale anche per genitori separati o divorziati che potranno incontrare i figli minorenni con cui non convivono, ma con delle regole da rispettare.

 

Va ricordato, innanzitutto, che già in questi giorni prima di Pasqua sono sparite in tutto il Paese sia la zona bianca che interessava fino a settimana scorsa la Sardegna sia le zone gialle. In arancione e in rosso, come ormai noto, c’è il divieto di uscire dal proprio Comune se non per motivi di salute, di lavoro o di comprovata necessità. Lo stesso vale per le festività del 3, 4 e 5 aprile, cioè per Sabato Santo, Pasqua e Lunedì dell’Angelo.

 

Ebbene, ricorda la leggepertutti.it, tra quei motivi di 'comprovata necessità' che consentono gli spostamenti fuori dal proprio Comune c’è la visita dei genitori separati o divorziati ai figli minorenni anche nelle zone rosse. Il Governo, infatti, tramite le Faq che riguardano le norme anti-Covid pubblicate sul suo sito, conferma il diritto dei minori a mantenere rapporti significativi con il genitore con cui non abitano. La possibilità per il padre o per la madre di andare a trovare i loro ragazzi comprende anche la mobilità tra regioni diverse, indipendentemente dal colore. I genitori che non abitano con i figli possono anche portarseli a casa per un periodo di tempo, se così è deciso dagli ex coniugi. In ogni caso, sarà necessaria l’autocertificazione per giustificare gli spostamenti. E fin qui, quello che si può fare. Dopodiché c’è qualche limite.

 

Il Governo chiede ai genitori separati o divorziati di non approfittare dello spostamento per andare a trovare i figli non conviventi per farsi una gita fuori porta. In sostanza, per raggiungere i ragazzi dovranno i genitori dovranno compiere il tragitto più breve fra entrambe le abitazioni. Chi, ad esempio, per andare da Milano a Roma, passerà dall’Alto Adige verrà multato. Inoltre, è necessario rispettare le prescrizioni sanitarie. Ad esempio, se il figlio deve rimanere in isolamento nella sua abitazione perché è stato a contatto con una persona positiva al coronavirus oppure è sottoposto a quarantena, il ragazzo non potrà muoversi da casa sua. Sia perché la misura sanitaria prevale sulle regole che riguardano le visite dei genitori, sia perché andare in giro quando si deve stare a casa in quarantena significa violare una regola, con le conseguenze che ciò potrebbe avere in futuro sulla competenza genitoriale. Vale lo stesso se sono il padre o la madre a trovarsi in quarantena: dovranno rinunciare alla visita senza che nessuno possa rinfacciargli nulla riguardo i suoi obblighi verso il minore.

 

Occorre, inoltre, osservare scrupolosamente le modalità per le visite che sono state stabilite dal giudice con i provvedimenti di separazione o di divorzio. In assenza di un provvedimento del genere, bisognerà attenersi all’accordo raggiunto tra gli ex coniugi.

 



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