Jessica si è spenta a soli 30 anni: da bambina fu salvata da una gara di solidarietà
Jessica era riuscita a crescere e a costruirsi una vita. Lo scorso anno aveva realizzato anche il sogno di diventare mamma
| Redazione |
GAIARINE - Aveva appena due anni quando la sua storia aveva commosso un intero paese. Per salvarle la vita serviva un trapianto di fegato e reni in Belgio e, nel 1997, Gaiarine e Francenigo si erano mobilitate per aiutare lei e la famiglia. Oggi la notizia della morte di Jessica Fracassi, scomparsa venerdì scorso a 30 anni, ha riportato alla memoria quella straordinaria gara di solidarietà.
Per affrontare l'intervento servivano 85 milioni di lire. Gli alpini lanciarono un appello e, in appena quindici giorni, furono raccolti oltre 100 milioni di lire. Una risposta che superò ogni aspettativa e permise alla bambina di sottoporsi all'operazione salvavita.
Jessica era riuscita a crescere e a costruirsi una vita. Lo scorso anno aveva realizzato anche il sogno di diventare mamma. Come riporta la Tribuna, negli ultimi tempi si stava sottoponendo a terapie di dialisi. Sulle cause della morte sono in corso gli accertamenti medici. Saranno gli esami, ed eventualmente l'autopsia, a chiarire le ragioni del decesso.
La notizia si è diffusa rapidamente tra Gaiarine e Francenigo e nel Pordenonese, dove Jessica viveva. Lascia il compagno e la figlia. La data dei funerali è ancora da definire.
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