Guida ubriaco e con la carta d'identità manomessa: fermato e denunciato a Montebelluna
L'uomo è stato sorpreso dalla polizia locale con un tasso alcolemico quadruplo rispetto al consentito
MONTEBELLUNA - Un controllo di routine durante le ore notturne si è trasformato in un doppio guaio giudiziario per un automobilista intercettato a Montebelluna dagli agenti della Polizia locale. L'intervento è scattato quando le pattuglie impegnate nel pattugliamento del territorio per la sicurezza stradale hanno notato una vettura procedere con una traiettoria irregolare e incerta, decidendo così di intimare l'alt al veicolo. Sin dai primi istanti del controllo, il guidatore ha palesato chiari sintomi di alterazione psicofisica. Sottoposto al test dell'etilometro, l'uomo ha fatto registrare un livello di alcol nel sangue superiore di quattro volte rispetto alla soglia massima tollerata dalla normativa vigente. La violazione ha comportato l'immediata revoca della patente di guida e il sequestro amministrativo dell'autovettura di sua proprietà, destinata alla successiva confisca.
A complicare ulteriormente la posizione dell'automobilista è stata la fase dell'identificazione personale. Il documento esibito agli operatori, una Carta d'Identità Elettronica, ha immediatamente destato perplessità negli agenti. Le verifiche approfondite hanno infatti permesso di appurare che dalla tessera era stato rimosso in modo chirurgico il microchip integrato, dispositivo fondamentale poiché racchiude i dati anagrafici e biometrici indispensabili per la validazione digitale del titolare. Alla luce di quanto riscontrato, la Polizia Locale ha deferito l'uomo a piede libero all'Autorità Giudiziaria. L'automobilista dovrà ora rispondere formalmente delle accuse di guida in stato di ebbrezza e di alterazione di documento di riconoscimento.
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