Espulso l'autore della brutale aggressione a Conegliano: rimpatriato in Albania
Il provvedimento della Questura di Treviso colpisce un diciannovenne irregolare ritenuto responsabile del ferimento a coltellate di un milita
| Redazione OT |
TREVISO – Un cittadino albanese di 19 anni è stato accompagnato alla frontiera dagli agenti dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Treviso per il rimpatrio definitivo nel paese d'origine.
L'aggressione
Il provvedimento scaturisce dai fatti registrati nella serata del 28 dicembre 2025 in piazza Calvi nel comune di Conegliano. Il giovane, agendo in concorso con altri 6 connazionali, ha preso parte a una violenta aggressione ai danni di un militare statunitense in servizio. Nel corso della colluttazione è spuntata un'arma da taglio utilizzata per colpire e ferire gravemente la vittima. Gli investigatori dell'Arma dei Carabinieri hanno identificato i responsabili denunciandoli all'autorità giudiziaria per i reati commessi. Il questore della provincia di Treviso aveva emesso nei confronti del cittadino straniero un foglio di via con divieto di ritorno nel territorio comunale per la durata di 4 anni.
Il rintracciamento
Una pattuglia dei carabinieri ha rintracciato il ragazzo nella giornata odierna accertandone la posizione di irregolarità sul territorio nazionale. I militari hanno immediatamente consegnato il giovane agli specialisti della polizia di stato per l'esecuzione coatta dell'ordine di allontanamento. L'operazione rientra nel piano costante di controllo e prevenzione disposto dalla questura trevigiana per espellere i soggetti considerati socialmente pericolosi.
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