Tre tredicenni minacciati e derubati in stazione: stavano andando all’allenamento di basket
E' accaduto martedì pomeriggio, il responsabile individuato grazie alle telecamere di videosorveglienza
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TREVISO – Erano arrivati in treno per partecipare all’allenamento del Treviso Basket quando, nel sottopasso della stazione ferroviaria, un giovane li ha fermati e ha preteso il loro denaro, facendo intendere di avere in tasca una bottiglia rotta. Vittime dell’episodio tre ragazzi di tredici anni, che gli hanno consegnato quanto avevano con sé: alcune decine di euro a testa. Nessuno è rimasto ferito.
L’episodio, come riporta il Gazzettino, è avvenuto martedì pomeriggio, intorno alle 17.30-18. I tre ragazzini, provenienti da fuori città, stavano raggiungendo l’uscita, dove li attendeva il pulmino della società per accompagnarli alla palestra di Sant’Antonino.
Il giovane li ha avvicinati nel sottopasso, poco prima delle scale che portano all’atrio principale. In un primo momento ha domandato qualche moneta, poi ha insistito e ha fatto credere ai ragazzi di nascondere una bottiglia rotta nella tasca, sotto la felpa. L’oggetto non è mai stato mostrato. I tredicenni hanno consegnato i soldi e si sono allontanati. Subito dopo hanno segnalato l’accaduto alla Polfer e informato i familiari, che hanno poi presentato denuncia.
Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di ricostruire l’episodio e identificare il responsabile, che ha agito senza coprirsi il volto. Le volanti della Questura di Treviso hanno avviato le ricerche.
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