Emergenza monossido: cinque intossicati dopo l'incendio in villa
Provvidenziale intervento di due carabinieri e di un vicino di casa che hanno estratto un'anziana coppia dalle stanze sature di fumo
| Redazione OT |
VICENZA – Cinque persone sono state soccorse nella giornata di oggi a causa di una sospetta intossicazione da monossido di carbonio, sprigionatosi all'interno di una villa privata a Torri di Quartesolo (VI). L'allarme è scattato quando l'abitazione è stata improvvisamente invasa dal fumo, mettendo in grave pericolo la vita dei due anziani residenti che si trovavano all'interno. La situazione di emergenza ha richiesto un intervento immediato per evitare conseguenze ben più drammatiche. I primi a rendersi conto della gravità dell'accaduto sono stati due carabinieri, affiancati da un vicino di casa che, senza esitare, hanno fatto irruzione nell'abitazione. Grazie al loro pronto intervento, la coppia di anziani è stata portata in salvo prima che l'inalazione dei gas potesse causare un collasso definitivo. Durante le operazioni di soccorso, tuttavia, anche i due militari e il cittadino intervenuto hanno iniziato ad accusare sintomi tipici dell'esposizione al monossido di carbonio, rendendo necessario il loro immediato inserimento tra le persone da sottoporre ad accertamenti sanitari.
Sul luogo sono giunte tempestivamente diverse squadre dei vigili del fuoco e il personale medico del Suem 118, che ha preso in carico tutti e cinque i soggetti coinvolti. Dopo le prime stabilizzazioni sul posto, i feriti sono stati trasportati presso le strutture ospedaliere per ricevere i trattamenti del caso. Al momento, gli specialisti stanno valutando le condizioni cliniche di ciascuna persona, monitorando con estrema attenzione l'eventuale permanenza di tracce tossiche nell'organismo a seguito dell'inalazione.
Le cause del rogo e la dinamica che ha portato alla saturazione dell'aria restano al centro dei rilievi condotti dalle autorità. I tecnici dei vigili del fuoco sono al lavoro all'interno della villa per verificare il corretto funzionamento degli impianti e per individuare l'origine esatta del fumo. L'indagine preliminare punta a escludere guasti a sistemi di riscaldamento o anomalie nei camini, che spesso rappresentano le fonti principali di dispersioni di monossido in contesti domestici. L'area è stata temporaneamente posta sotto verifica per garantire la sicurezza del fabbricato e del circondario. La tempestività delle persone intervenute ha certamente evitato una tragedia, trasformando un potenziale disastro in un episodio risolto con l'assistenza sanitaria dei professionisti dell'emergenza. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per chiudere il quadro dell'incidente.
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