28 settembre 2020

Vittorio Veneto

Cordignano, pochi iscritti e il nido comunale rimane chiuso

Disagi per le famiglie che volevano iscrivere i loro piccoli al “Brucobimbo”

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Cordignano, pochi iscritti e il nido comunale rimane chiuso

CORDIGNANO – Pochi iscritti, appena tre, e le attività del nido comunale “Brucobimbo” non partono.

 

Le linee guida anti-Covid arrivate solo dopo metà agosto hanno fatto tardare l’avvio delle iscrizioni alla struttura di Pinidello. E in pochi giorni, sono risultati solo tre i bimbi interessati alla fruizione dei servizi del nido. La coop Codess, che gestisce la struttura, non ha ancora comunicato al Comune le proprie intenzioni sulla riapertura. Lo stop del servizio sta così creando inevitabili disagi per le famiglie, ora alla ricerca di altre strutture a cui poter affidare i loro piccoli.

 

«Il Comune non ha alcuna responsabilità sull’accaduto e prende le distanze dalla decisione della cooperativa di non aver ancora ripreso il servizio – commenta il sindaco Alessandro Biz -. Siamo vittime di questo comportamento che ha avuto ripercussioni sulle famiglie. Da convenzione non ci risulta che ci sia un numero minimo di iscritti per poter avviare il servizio, ma solo un numero massimo di 20». Ora la giunta vaglierà come agire nei confronti del gestore del servizio. È stato fissato un incontro con la cooperativa nei prossimi giorni.

 

Il nido nell'ultimo anno aveva raggiunto la capienza massima. Il Comune copre parte delle spese sostenute dalle famiglie per la retta, fino a 300 euro al mese per il tempo pieno. Era pronto a sostenere anche i maggiori costi legati alle disposizioni anti-Covid.

 


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Claudia Borsoi

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