Caso Fusaro, lo scontro s'infiamma: Dirigentiscuola diffida l'Ufficio procedimenti disciplinari
Il sindacato nazionale chiede l'archiviazione della contestazione e la rimozione della dirigente dell'UPD Veneto Barbara Sardella
| La redazione |
CASTELFRANCO VENETO / ROMA – Si alza lo scontro sul caso di Alessandra Fusaro, dirigente scolastica dell'IC 2 di Castelfranco Veneto e presidente provinciale di Dirigentiscuola. Al centro del contendere vi è la contestazione d'addebito mossa dall'Ufficio Procedimenti Disciplinari (UPD) dell’USR Veneto, guidato da Barbara Sardella: la preside, attualmente in malattia "a causa delle continue vessazioni subite", è stata sanzionata per essersi recata nel proprio istituto a fine agosto al fine di svuotare la scrivania. La vicenda è finita sul tavolo del Consiglio Nazionale di Dirigentiscuola, riunitosi a Roma il 10 e 11 ottobre scorsi, che ha approvato all'unanimità una delibera per diffidare la responsabile dell'UPD Barbara Sardella, sollecitarne la revoca dell'incarico al Direttore Generale Marco Bussetti e chiedere l'archiviazione del procedimento. Il sindacato, che conta oltre 1.500 iscritti su un totale di circa 7.500 dirigenti scolastici italiani, ha sollecitato la Capo dipartimento Carmela Palumbo a inviare una visita ispettiva e la responsabile dell'UPD del Ministero Antonella Iunti ad avviare un procedimento disciplinare contro Sardella.
L'associazione contesta "l'assenza di equilibrio, rilevando come il 28 agosto Fusaro fosse stata convocata senza rilievi dal Direttore generale dell'USR Veneto pur essendo in malattia". Il sindacato segnala inoltre come non siano mai stati avviati procedimenti contro il gruppo di docenti autore di segnalazioni, anche anonime, nonostante le denunce della preside. Dirigentiscuola ha già conferito mandato ai legali per valutare azioni civili e penali e l'eventuale costituzione di parte civile. “Se ai dirigenti scolastici è precluso perfino recarsi a scuola, siamo davvero di fronte a una crisi del sistema” denuncia con amara ironia il Presidente Dirigentiscuola Attilio Fratta. Il sindacato si dichiara pronto a mobilitare la propria task force, riproponendo la manifestazione tenutasi davanti all'UPD di Mestre nel marzo 2025 per un fatto analogo.
“Siamo anche pronti a replicare la manifestazione con la nostra task force già attivata con successo proprio davanti all’UPD mestrino nel marzo 2025 per una circostanza analoga” spiega il presidente Fratta, che prosegue: “La tutela dei dirigenti scolastici non può fermarsi alle parole, come accade ahimè per altre sigle. Quando emergono contestazioni tanto gravi quanto infondate occorrono trasparenza, imparzialità e accertamenti puntuali. Dirigentiscuola è pronta a percorrere tutte le strade consentite dalla legge per tutelare la dirigente Fusaro e, con lei, l’intera categoria. Perché nessun DS deve essere lasciato solo di fronte a una vicenda che mette in discussione la sua immagine e, soprattutto, la sua serenità personale e professionale. Non si può aspettare un altro morto in Veneto e sempre per gli stessi motivi. È l’intera categoria che deve reagire”.
Foto: Alessandra Fusaro
La preside Fusaro, dell'IC2 di Castelfranco, attaccata con una lettera anonima: Dirigentiscuola la difende
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