Accoltellamento in centro a Treviso, in manette un diciassettenne: è accusato di tentato omicidio
Dopo i fatti dei giorni scorsi in piazza dei Signori, la polizia chiude il cerchio arrestando il giovane aggressore e identificando tre complici minorenni
| Redazione OT |
TREVISO - Gli investigatori della questura hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti del diciassettenne di origine gambiana ritenuto responsabile del ferimento con arma da taglio avvenuto nei giorni scorsi nel cuore di Treviso. L'attività di polizia giudiziaria, condotta dalle volanti e dalla squadra mobile, ha permesso di chiudere il cerchio attorno al giovane, già gravato da precedenti specifici per reati contro la persona e contro il patrimonio.
L'episodio risale all'aggressione consumata in piazza dei Signori, nata da un alterco per futili motivi durante il quale la vittima, un ragazzo nato nel 2005, era stata colpita al fianco destro da un fendente mentre passeggiava con la fidanzata. Grazie alle testimonianze raccolte sul posto tra i passanti e all'immediato intervento delle forze dell'ordine, gli agenti erano riusciti fin da subito a rintracciare e bloccare l'indagato, poi tradotto presso la casa circondariale.
Gli accertamenti investigativi immediatamente successivi hanno inoltre consentito di identificare altri tre giovani italiani, due minori nati nel 2007 e un giovanissimo del 2009, che avrebbero preso parte attiva ai fatti delittuosi. Il quadro probatorio raccolto dagli investigatori ha delineato le responsabilità dei singoli partecipanti all'interno del gruppo, portando al completamento delle indagini preliminari sull'accaduto.
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