Speleologo intrappolato in una grotta: salvato dopo un maxi intervento di 26 ore
Un cedimento strutturale blocca l'escursionista nelle cavità del territorio nuorese. Squadre speciali di soccorritori lavorano ininterrottamente per estrarre l'uomo in sicurezza
URZULEI (OGLIASTRA) - Lo speleologo rimasto bloccato all'interno di una grotta nel territorio di Urzulei è stato estratto vivo dopo 26 ore di operazioni. Il crollo di un tratto della cavità sotterranea aveva impedito all'escursionista di raggiungere l'uscita nella giornata di ieri. Le squadre di soccorso hanno concluso le complesse manovre di recupero garantendo l'incolumità dello speleologo.
L'intervento
Oltre 30 Vigili del Fuoco hanno lavorato sul posto insieme agli specialisti del Soccorso Alpino. L'operazione ha richiesto grande cautela a causa del pericolo costante di ulteriori cedimenti della roccia. I tecnici hanno aperto un varco sicuro tra i macigni instabili per guadagnare l'accesso alla nicchia dove si rifugiava l'uomo.
I soccorsi
I soccorritori hanno raggiunto il ferito al termine di un estenuante lavoro di scavo condotto in ambienti estremamente ristretti. La squadra medica ha prestato i primi aiuti d'emergenza direttamente all'interno dell'anfratto naturale. I tecnici hanno poi stabilizzato l'infortunato su una speciale barella da recupero ipogeo.
Il ricovero
L'equipaggio sanitario del Suem ha preso in consegna lo speleologo subito dopo l'uscita dalla cavità. Le ambulanze hanno organizzato il trasferimento immediato dell'uomo verso la struttura ospedaliera di Nuoro per gli accertamenti clinici. I medici della struttura sanitaria valuteranno le condizioni fisiche del paziente nelle prossime ore.
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