Operaio caduto dal tetto, aperto un fascicolo per omicidio colposo
La Procura avvia gli accertamenti legali per chiarire le responsabilità e verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro a seguito del decesso del giovane lavoratore
| Redazione OT |
MOTTA DI LIVENZA - Un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato per omicidio colposo è stato aperto dalla procura della repubblica in seguito al decesso del diciannovenne Kuitim Osmani, avvenuto dopo due giorni di agonia in ospedale. Il drammatico incidente sul lavoro si è verificato nella giornata di sabato 19 settembre, quando il giovane di origine macedone stava eseguendo un intervento di manutenzione sulla copertura di un capannone industriale locale.
Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, il ragazzo è precipitato nel vuoto da un'altezza stimata in circa 7 metri, riportando lesioni gravissime che hanno reso vano il successivo ricovero d'urgenza nel reparto sanitario. Il sostituto procuratore titolare del fascicolo, Giulio Caprarola, intende verificare meticolosamente se siano state integralmente rispettate le disposizioni vigenti in materia di prevenzione e sicurezza sui cantieri in quota.
La tragica vicenda riaccende l'attenzione pubblica sulla frequenza degli infortuni professionali registrati nel territorio regionale veneto nel corso delle ultime settimane, ponendo l'accento sui rischi specifici dei lavori in altezza.
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