Novità all'ospedale di Conegliano: è arrivato il robot "da Vinci"
Installato nella sala operatoria 5 del polo chirurgico, è stato inaugurato questa mattina
L’ospedale di Conegliano fa un ulteriore passo avanti sul fronte dell’implementazione e modernizzazione delle apparecchiature con l’attivazione del robot da Vinci, installato nella sala operatoria 5 del Polo chirurgico.
Il “da Vinci” rappresenta l’ultima evoluzione della chirurgia mininvasiva, in cui il chirurgo non opera più con le proprie mani ma manovra un robot a distanza, rimanendo seduto a una console posta all’interno della sala operatoria. Il sistema computerizzato trasforma il movimento delle mani in impulsi che vengono convogliati alle braccia robotiche. Una curiosità: il rapporto è di 3:1 tra movimento della mano e movimento del braccio robotico.
Il sistema “da Vinci” consente una visione 3D con ingrandimento fino a 10 volte, assicurando una chiarezza e precisione dei dettagli nettamente superiore alla tecnica laparoscopica, ed elimina il tremore fisiologico delle mani del chirurgo o di movimenti involontari. Possiede 4 bracci robotici, interscambiabili, montati su un’unica colonna ed è compatibile con le altre tecnologie normalmente presenti nelle sale operatorie di tutto il mondo. Il nuovo dispositivo consente inoltre una fase di formazione ottimale: attraverso il simulatore virtuale, corsi di formazione e master in Italia e all’estero, l’operatore migliora l’apprendimento nell’utilizzo del sistema da Vinci. Il sistema è dotato anche di Intuitive Hub, innovativa piattaforma digitale che permette sia la registrazione della procedura chirurgica sia lo streaming della stessa, connettendo la sala operatoria con osservatori da remoto, oltre che permettere la telepresenza.
Il robot “da Vinci” sarà utilizzato nel Polo chirurgico per gli interventi di chirurgia generale, svolti dall’équipe guidata dal dottor Maurizio Pavanello, e di urologia, eseguiti dall’équipe diretta dal dottor Lorenzo Buttazzi. Nel 2024 la chirurgia di Conegliano ha effettuato 120 interventi di chirurgia maggiore del tratto digerente (colon retto e stomaco) in laparoscopia, mentre l’équipe di urologia ha effettuato 121 interventi di chirurgia videolaparoscopica “maggiore”, prevalentemente oncologica.
Il sistema robotico introdotto in sala operatoria a Conegliano offrirà numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia open e alla chirurgia laparoscopica tradizionale: maggiore accuratezza nelle resezioni in ambito oncologico, minor dolore post-operatorio e minor utilizzo di analgesici, riduzione della durata degli interventi, minor possibilità di sanguinamento, una più rapida ripresa e un più veloce invio dei pazienti alle cure oncologiche, riduzione del rischio di danno ad altre strutture ed organi.
Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis
Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo
























