18/04/2024nubi sparse

19/04/2024velature lievi

20/04/2024pioviggine e schiarite

18 aprile 2024

Nord-Est

Valanga Lagorai, la vittima era stata graziata dalla Marmolada

Anche il ferito era legato alla 'Regina delle Dolomiti'

| Ansa |

| Ansa |

Valanga Lagorai, la vittima era stata graziata dalla Marmolada

TRENTO - Doppio legame alla Marmolada dei due escursionisti che ieri sono stati travolti da una valanga sul Lagorai, in Trentino. La vittima, Arianna Sittoni, 30 anni, il 3 luglio scorso era salita sul ghiacciaio da un altro versante e venendo poi a conoscenza della tragica valanga che uccise 11 escursionisti, scrisse su Instagram: "Alla montagna non si comanda a volte, ci si trova semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato". Il ferito Guido Trevisan, 46 anni, era stato invece gestore del rifugio Pian dei Fiacconi, sempre sulla Marmolada, che nel dicembre 2020 fu distrutto da una valanga. Giulio Trevisan è stato recuperato nella notte e non è in pericolo di vita. L'uomo è ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento con traumi agli arti inferiori. Sono invece già in corso le operazioni di recupero del corpo di Arianna Sittoni, la giovane alpinista di 30 anni deceduta a causa della slavina. Lo apprende l'ANSA. Travisan è stato trasferito in ospedale durante la notte, a causa del luogo impervio in cui è avvenuto l'incidente. L'uomo è stato ritrovato dai soccorritori grazie al localizzatore Artva. Dalle ricostruzioni dei soccorritori, la slavina, un fronte di cento metri per 200 di lunghezza, era caduta diverse ore prima che intervenissero sul posto, a 2.100 metri di quota. Le difficili condizioni meteorologiche hanno comportato un intervento lungo e difficoltoso, conclusosi durante la notte. Per prestare le prime cure a Trevisan, gli operatori del Soccorso alpino sono stati costretti a scavare direttamente sul posto una truna, un bivacco di emergenza nella neve. L'incidente è avvenuto durante una escursione con le ciaspole. I due avevano lasciato il rifugio Caldenave. L'allarme è stato lanciato dai familiari per il mancato rientro a casa.

Aggiornamento

È stata recuperata la salma di Arianna Sittoni, la scialpinista di 30 anni deceduta dopo essere stata travolta da una valanga nel gruppo del Lagorai. Il recupero è avvenuto tramite l'elicottero con il verricello, con il supporto degli operatori della stazione Bassa Valsugana del Soccorso alpino. La salma è stata trasferita in val Campelle.

Giulio Trevisan, di 46 anni, l'alpinista recuperato nella notte sul gruppo del Lagorai, non è in pericolo di vita. L'uomo è ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento con traumi agli arti inferiori. Trevisan è stato trasferito in ospedale durante la notte, a causa del luogo impervio in cui è avvenuto l'incidente. L'uomo è stato ritrovato dai soccorritori grazie al localizzatore Artva. Dalle ricostruzioni dei soccorritori, la slavina, un fronte di cento metri per 200 di lunghezza, era caduta diverse ore prima che intervenissero sul posto, a 2.100 metri di quota. Le difficili condizioni meteorologiche hanno comportato un intervento lungo e difficoltoso, conclusosi durante la notte. Per prestare le prime cure a Trevisan, gli operatori del Soccorso alpino sono stati costretti a scavare direttamente sul posto una "truna", un bivacco di emergenza nella neve.

 

 


| modificato il:

Ansa

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×