05 marzo 2021

Vittorio Veneto

Due quintali di pane gratis

Aperto stamane il panificio Varaschin a Ceneda

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Varaschin

VITTORIO VENETO Ceneda da oggi è tornata ad avere il suo panificio. Nello storico forno di via Cosmo che prima fu dei Faraon, poi di recente dei Michielin, da stamane, domenica, ha preso avvio la gestione di Moreno Varaschin dell’omonimo panificio di Porta Cadore.

 

«L’avvio è stato buono: abbiamo sfornato due quintali di pane» spiega il panettiere. Con lui dietro al banco stamane la moglie Irene e il figlio Diego. Per tutti i clienti di questa prima giornata inaugurale il pane era gratis: a scelta un filoncino o cinque panini. Il loro modo per dare il benvenuto a tutto i clienti e farsi conoscere nel quartiere.

Fin dalle 9 sono stati numerosi i cenedesi e non che si sono messi in fila fuori dal negozio, nel rispetto delle norme anti-Covid, per prendere il pane. Non sono mancati i commenti positivi per questa riapertura e gli auguri di buon lavoro. Soddisfatta per l’accoglienza ricevuta la famiglia Varaschin che continuerà a sfornare pane anche nel panificio di Porta Cadore.

 

Dopo il panificio, a breve riaprirà sempre in via Cosmo sotto i portici lo storico fruttivendolo. Stamane delle persone stavano lavorando al suo interno per allestire gli spazi. E come riporta il cartello posto sulla vetrina a giorni – non è ancora però indicata la data – il quartiere tornerà ad avere anche un negozio di frutta e verdura. Riaperture che, visti i tempi, rappresentano un gran segnale per il quartiere.

 


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Claudia Borsoi

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