Montebelluna, 2,3 milioni per il nuovo piano luci: risparmi previsti per 333mila euro all'anno
La Commissione approva l'aggiornamento del PICIL: il programma fino al 2030 punta al LED totale e taglierà i consumi del 63%
MONTEBELLUNA - Nuovo passo avanti per la rete di illuminazione pubblica di Montebelluna. La seconda Commissione consiliare ha dato il via libera all'aggiornamento del PICIL (il Piano dell'Illuminazione per il Contenimento dell'Inquinamento Luminoso). L'atto passerà ora all'esame del Consiglio comunale per il voto definitivo. Il piano traccia una mappa precisa dei 4.911 punti luce e 134 quadri elettrici del territorio: ad oggi solo il 29% adotta la tecnologia LED (1.432 punti), mentre oltre 3.400 lampade tradizionali dovranno essere gradualmente sostituite entro il 2030. Un terzo degli impianti rispetta già le norme regionali, ma il 40% necessita di orientamento e 1.335 punti vanno completamente cambiati.
L'ammodernamento prosegue un percorso avviato tra il 2021 e il 2025, periodo in cui la giunta ha già investito quasi 1,3 milioni di euro lordi (892mila per i soli lavori) per rinnovare 1.111 corpi illuminanti in quartieri come Busta, San Gaetano, Sant’Andrea, Biadene, Piscine, via Castellana, Caonada e Guarda, riducendo i consumi di oltre il 58%. «In questi anni abbiamo già accompagnato la transizione della nostra illuminazione con risultati importanti sui consumi, ridotti di circa il 60% – commenta il sindaco Adalberto Bordin –. Un traguardo rilevante, considerando che dal 2023 abbiamo ripristinato l'accensione notturna sull'intero territorio: il PICIL ci indica ora la strada per completare il passaggio al LED e rendere la rete più sostenibile». Per completare l'opera serviranno interventi per 2.308.773 euro. Il piano stima un taglio dei consumi del 63%, con un beneficio economico di 333mila euro l'anno e un rientro dell'investimento in circa 6,9 anni.
Le priorità indicate per il 2026 riguardano la frazione di Caonada (con via Cal di Mezzo, via Crociera e via Pontin), la zona industriale di Guarda e via Roma, dove si interverrà con 29mila euro per mettere in sicurezza un quadro elettrico critico. In agenda anche l'addio alle ultime 16 lampade al mercurio e 29 a ioduri metallici, oltre a lavori programmati su Corso Mazzini, via Bacchieghe e via Natisone. L'approvazione del documento non comporta lo stanziamento immediato dell'intero budget, ma definisce la strategia per accedere a futuri finanziamenti. Come precisa l'assessore Adriano Martignago: «Il PICIL è un indispensabile strumento di programmazione. Non stanzia subito le somme, ma ci offre una fotografia nitida della rete per agire subito sulle urgenze e procedere per stracci in base alle risorse reperibili».
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