18 maggio 2021

Lavoro

CASSA INTEGRAZIONE DL 178/2020 - GESTIONE CASSETTO INPS

Collaborazione INPS e CDL del Veneto

| Claudio Bottos |

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| Claudio Bottos |

videoconferenza con INPS

TREVISO - Oltre al dire c’è anche il fare. Una importante iniziativa, nata da una collaborazione a cinque, tra il consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Treviso presieduto da Stefano De Vallier e quello di Belluno presieduto da Lara Bortot, l’ANCL (Associazione Nazionale Consulenti del lavoro) di Treviso presieduta da Antonietta Giacomin e l’ANCL di Belluno presieduta da Michela Lussato e l’INPS di Treviso e Belluno con il suo direttore Marco De Sabbata, si terrà domani 26 marzo dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

L’iniziativa, una videoconferenza tra Funzionari INPS e collaboratori degli studi dei Consulenti del lavoro, è importante perché, oltre agli aspetti normativi si affrontano anche quelli operativi. Negli studi sono quasi sempre i collaboratori che si occupano del fare e, come sappiamo chi fa sbaglia. Non si sbaglia solo per aspetti formali, ma anche per quelli interpretativi. La videoconferenza ha lo scopo di chiarire ai collaboratori i tanti aspetti tecnici che riguardano la gestione del cassetto previdenziale/cruscotto e le varie soluzioni alle note di rettifica relative alla Cassa Integrazione D.L. 178/2020, oltre a quello di uniformare l’operatività e l’interpretazione delle norme. Vista l’importanza e l’utilità dell’evento, la platea dei partecipanti è stata allargata a tutti a tutti i consigli provinciali della regione e quindi a tutti i collaboratori dei Consulenti del lavoro del Veneto. Ci sarà anche un intervento del direttore regionale INPS Veneto, Antonio Pone.

Spesso la Pubblica Amministrazione non si pone la domanda di come sono i processi operativi negli studi professionali e nelle aziende, in parte perché non li conosce e in parte perché pensa di essere lei stessa al centro. Non è così perché, come l’azienda e il professionista devono mettere al centro il cliente, la Pubblica Amministrazione deve mettere al centro il cittadino, sapendo che il filo che per molti aspetti lega il cittadino alla P.A., passa per aziende e professionisti che a loro volta sono cittadini. Mettere al centro il cliente in un’azienda o in uno studio professionale significa che, ogni volta che progetti servizi o prodotti e poi li eroghi o fornisci, o generi e/o modifichi procedure o processi, devi sempre pensare alla soddisfazione del cliente e alle sue esigenze. Per la P.A. dovrebbe valere lo stesso concetto, solo che al centro, invece del cliente ci deve essere il cittadino e la filiera che lo supporta.

Questa iniziativa merita attenzione proprio perché va al cuore del problema rendendo più fluido e certo il processo di gestione, controllo ed erogazione della cassa integrazione ai cittadini. Speriamo che iniziative di questo tipo fungano da esempio anche per altri enti, perché è fondamentale che chi opera sia adeguatamente informato e formato “sul perché e sul come si fanno le cose”.

di Claudio Bottos (Consulente del lavoro e di direzione strategica aziendale)

 

 


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