I 100 anni di Armidda Trevisol, accanto a lei la figlia Rita
Un traguardo speciale festeggiato insieme alla figlia Rita, 72 anni, ai familiari, insieme al sindaco Stefano Soldan e al parroco monsignor Luigino Zago
PIEVE DI SOLIGO - Armidda Trevisol ha compiuto 100 anni: un traguardo speciale festeggiato insieme alla figlia Rita, 72 anni, ai familiari, insieme al sindaco Stefano Soldan e al parroco monsignor Luigino Zago.
Da oltre quarant’anni Rita accompagna la mamma nella vita quotidiana, con una dedizione che il tempo non ha mai scalfito. La vita di Armidda infatti cambia profondamente proprio quando nasce la figlia. Una grave complicazione durante il parto la porta in coma e, al risveglio, le lascia un danno cerebrale che ne compromette l’autonomia. I suoi due bambini, ancora piccoli, crescono per alcuni anni in collegio, ma a 14 anni Rita chiede con forza che la madre torni a casa dopo il periodo trascorso in una struttura a Treviso. Da allora sceglie di starle accanto e di prendersene cura.
Per molti anni Armidda riesce ancora a svolgere alcune attività da sola, poi il progressivo peggioramento delle sue condizioni rende necessaria un’assistenza continua. Rita la segue quotidianamente con devozione e rappresenta per lei un punto di riferimento costante. Fino a tre anni fa poteva contare ancora sul sostegno del marito, sempre pronto a dare supporto con grande generosità. “Ho trovato un marito esemplare, una brava persona che ha saputo essere un pilastro” ricorda Rita.
Oggi Rita continua a occuparsi da sola della madre. Anche il sindaco Stefano Soldan vive l’anniversario con particolare partecipazione, visto che nella stessa giornata festeggia il suo 50° compleanno.
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