Il sindaco sta con Vannacci, consigliere comunale si dimette
A Tarzo passo indietro del consigliere De Nardo. Intanto Bof punta a ricandidarsi
| claudia borsoi |
TARZO – Seconda defezione per la maggioranza del sindaco Gianangelo Bof. Dopo l’addio alla giunta e al consiglio comunale dell’assessore Michela Cesca, a fare un passo indietro è stato il consigliere comunale Davide De Nardo (in foto) che l’8 settembre ha protocollato in municipio le proprie dimissioni preannunciata nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
A spingere De Nardo, alla sua prima esperienza nella vita amministrativa di Tarzo, alle dimissioni è stato il cambio di partito, avvenuto a giugno, del sindaco e deputato Gianangelo Bof che ha lasciato la Lega per abbracciare Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci. «Le mutate condizioni politiche che ci sono state, rendono incompatibile una mia prosecuzione del mandato: la scelta del sindaco è legittima, non la contesto, ma io nei valori del partito che lui ha scelto non mi rispecchio. I miei valori – sottolinea l’ormai ex consigliere comunale - sono altri rispetto a quelli del partito del sindaco. È stata una scelta ponderata e comunque non facile, ci ho pensato per un po’ di tempo».
Se Cesca aveva lasciato parlando di “motivi personali”, De Nardo ha motivato tale scelta proprio per il cambio di partito del sindaco. Al suo posto entrerà in consiglio comunale Gino Merotto, primo tra i non eletti. Il suo sarà un incarico di soli pochi mesi, perché in primavera è previsto l’appuntamento elettorale a Tarzo.
«Ringrazio il consigliere De Nardo per il lavoro svolto in questi anni assieme, che è stato proficuo – afferma Bof -. Ci tengo a precisare che a livello amministrativo, dopo il mio cambio di partito, non è cambiato nulla: la linea amministrativa è rimasta immutata. L’amministrazione che c’era prima era di centrodestra e lo è anche ora. Io ho fatto una scelta politica nazionale precisa, ma non ho obbligato nessuno ad aderirvi».
Gianangelo Bof è già al lavoro per una sua ricandidatura alle amministrative del 2027. Punterà dunque ad un quarto mandato, dopo quello attuale e i due consecutivi dal 2007 al 2017. «Molto probabilmente mi ricandiderò – annuncia il sindaco -. Sono già al lavoro per formare una squadra di persone che possano amministrare il Comune. Non ci sarà alcuna lista monocolore: si parte dalle persone». Prematuro ancora poter dire se l’uscente Bof potrà o meno contare sul supporto della Lega, il partito a cui era tesserato fino a pochi mesi fa e che lo sostenne nella campagna elettorale del 2022 quando si presentò con una civica.























