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24 gennaio 2022

Castelfranco

Sarà intitolata a Tina Anselmi la nuova sede della Cisl a Castelfranco

La nuova sede aprirà in Piazza della Serenissima alla presenza del segretario generale Sbarra e alle sorelle di Tina. Il sindacato: «Dedicarla a Tina è una scelta naturale e un dovere morale per la Cisl»

| Leonardo Sernagiotto |

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Nuova sede Cisl a Castelfranco

CASTELFRANCO - Conclusa l’esperienza partigiana, agli esordi della vita politica di Tina Anselmi vi fu un energico impegno sindacale. Fin dai primi anni Cinquanta, colei che diventerà la prima donna ministro della Repubblica italiana si pose al fianco delle filandiere nel settore tessile, per poi dedicarsi al mondo della scuola elementare, adoperandosi sempre per il rinnovamento del movimento dei lavoratori, per il pluralismo e la sua autonomia dai partiti politici, per il riconoscimento a tutte le donne dei diritti di cittadinanza.

Per tale motivo la Cisl ha voluto intitolare a Tina Anselmi la sua nuova sede di Castelfranco, luogo di nascita dell’ex-ministro. L’inaugurazione, prevista per giovedì 18 novembre, vedrà l’intervento del segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, affiancato dalle sorelle di Tina, Maria e Gianna Anselmi, a testimonianza dell’importanza dell’evento per la comunità.

«Aprire una nuova sede, dopo così tanti mesi di chiusure e restrizioni dovute alla pandemia – afferma il segretario generale territoriale Massimiliano Paglini – è un grande risultato per la nostra organizzazione. Dedicarla a una grande donna castellana come Tina Anselmi è una scelta naturale e un dovere morale per la Cisl. Tina è stata un faro per i diritti e le tutele di tutti e ancor di più per il nostro sindacato, quando da partigiana divenne una giovane sindacalista impegnata da subito nella difesa dei più deboli».

La nuova sede è situata in Piazza della Serenissima, presso il centro commerciale/direzionale I Giardini del Sole, e può contare su uno spazio di 300 metri quadrati, dove troveranno posto gli uffici del Caf, del patronato Inas, delle Vertenze, uno sportello Ebav per i lavoratori dell’artigianato e i recapiti delle categorie dei lavoratori e dei Pensionati. Sarà presente anche una sala riunioni e uno spazio polifunzionale per il potenziamento dell’operatività durante la campagna fiscale.

«L’obiettivo - conclude Paglini - è quello di accogliere almeno 15mila persone all’anno, rafforzando l’assistenza e le tutele sindacali per i lavoratori, per chi è alla ricerca di occupazione, per gli immigrati e per i consumatori, oltre che l’attività dei nostri servizi: mediamente ad oggi nella zona di Castelfranco Caf e Inas elaborano più di 10 mila pratiche».

 


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Leonardo Sernagiotto

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