Montebelluna, maxi-bollette da incubo: 864 euro di spese su 28 euro di consumi
Spese fisse e tasse polverizzano la spesa reale per l'energia in un cantiere della zona
| La redazione |
MONTEBELLUNA - Un consumo di energia quasi irrisorio, ma una bolletta finale da capogiro. È l'assurda situazione capitata a Sergio Furlan, imprenditore di Montebelluna, che per la fornitura elettrica da 15,0 kW del suo cantiere si è visto recapitare da Enel tre bollette consecutive per un totale complessivo di 864,39 euro. «A fronte di consumi per 28,49 euro, ho pagato 864,39 euro a causa di costi fissi, accise, Iva e tasse varie»: ha dichiarato a diversi media nazionali, raccontando la sua brutta esperienza.
A sconcertare sono i numeri reali dell'energia utilizzata: tra marzo e agosto i consumi effettivi si sono fermati ad appena 28,49 euro, divisi in 7,72 euro nel primo bimestre, 12,90 euro nel secondo e meno di 8 euro nel terzo. A far lievitare l'importo sono state esclusivamente le spese accessorie: 487 euro di quote fisse e di potenza, 191 euro per il sopralluogo di allacciamento e oltre 156 euro tra Iva e accise. Una sproporzione netta che lo stesso Furlan riassume amareggiato: «A causa di costi fissi, accise e Iva, piccoli imprenditori quotidianamente chiudono bottega».
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