Ladri di marroni nei boschi di Valmareno
La denuncia dei proprietari: “Qui ogni giorno persone fanno incetta delle nostre castagne”
| claudia borsoi |
FOLLINA – Ladri di marroni in azione sulla montagna che si apre dietro l’abitato di Valmareno di Follina. A denunciare il fenomeno che si sta verificando di giorno in giorno sono i proprietari dei castagni e dei boschi dove la gente arriva per fare incetta del frutto principe del periodo autunnale, la castagna.
«La montagna di Valmareno è presa d'assalto da chi ruba dai fondi privati le castagne – testimonia un castagnicoltore -. Noi lavoriamo mesi per curare il bosco e per la raccolta. E poi ti ritrovi di buon mattino “squadre” di 3/4 persone che indisturbate te le rubano. E sono cittadini italiani. Ogni giorno, ma il sabato e la domenica è peggio. Questa è proprietà privata: come non si può andare nei frutteti o negli orti e servirsi a piacimento di frutta e verdura, così non ci si può addentrare nei boschi e fare man bassa di marroni. È una vergogna dover urlare alle persone di andarsene mentre sei lì che curi la tua proprietà. È un assalto ai boschi senza decenza, arrivano prestissimo al mattino ogni giorno e passano da un bosco all'altro»
Alcuni dei proprietari di questi boschi si sono rivolti anche ai carabinieri per segnalare quanto accade. «Mi hanno detto – riferisce un proprietario – di fare dei video a queste persone che entrano nella mia proprietà e di prendere le targhe delle loro auto, ma questo vuol dire stare tutto il giorno a bordo del bosco per controllare chi arriva. Mi stupisce che le organizzazioni che tutelano i raccoglitori di marroni non alzino la voce, visto che quest'anno a causa del caldo e della siccità i castagni hanno sofferto e c'è ben poco sulle piante».
C’è chi, proprietario, queste persone intente a raccogliere le castagne le ha anche fermate. «Chiedo innanzitutto se sono i proprietari, e già qui casca il palco, loro annuiscono e alcune volte ti rispondono male- riferisce -. E se ne vanno, ma fanno i giri larghi nel bosco così si prendono più castagne».






















