22 settembre 2026

Montebelluna

GiaveraFestival 2025, torna con “Il Mondo addosso”

Dal 3 al 6 luglio tra Giavera del Montello e Pordenone un’edizione diffusa e partecipata per leggere il presente e costruire nuovi legami

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

GiaveraFestival 2025

GIAVERA DEL MONTELLO – È dedicata al tema “Il Mondo addosso” la 31ª edizione del GiaveraFestival, che si svolgerà dal 3 al 5 luglio a Giavera del Montello e il 6 luglio a Pordenone. Un’edizione che si rinnova nel formato e nei contenuti, mantenendo al centro l’obiettivo che lo caratterizza fin dalla sua nascita: offrire uno spazio di incontro tra culture, storie e persone, in un tempo attraversato da profondi cambiamenti. Il festival propone un calendario ricco di appuntamenti, pensati per interpretare le trasformazioni in atto e proporre possibili forme di impegno condiviso. A dare il via alla rassegna sarà giovedì 3 luglio l’incontro “Il Mondo addosso”, un dialogo tra la giornalista Giovanna Botteri e l’opinionista Adriano Sofri, moderato da Luigi Riva, già caporedattore de L’Espresso, nella palestra comunale di Giavera.

Venerdì 4 luglio, sempre alle 20.30, sarà la volta di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele, con un intervento su come affrontare il presente con responsabilità collettiva: “Il Mondo Adesso”. Sabato 5 luglio, a partire dalle 16, il parco e la Villa Wassermann ospiteranno momenti di confronto, cultura e arte. Tra gli appuntamenti principali, alle 18 l’intervista a Ezio Mauro, già direttore di Repubblica, mentre alle 20 è previsto un incontro con la giornalista Widad Tamimi dedicato alla situazione nella Striscia di Gaza. Seguiranno, nella stessa serata, il dialogo con realtà associative slovene impegnate in progetti sociali e l’intervento teatrale “Lo zoo di Gaza” del gruppo Cantieri Meticci di Bologna. Nel corso della giornata saranno attivi anche una mostra fotografica di Nicola Zolin, mercatini artigianali, uno spazio dedicato ai libri, laboratori musicali e performance dal vivo, come quelle del coro Stellae Matutinae, del musicista Carlos Paz e del trio francese Loubelya.

Non mancheranno gli spazi dedicati alla convivialità, con proposte gastronomiche provenienti da diverse tradizioni culinarie. Tra le iniziative collaterali, anche quest’anno il festival propone due esperienze di viaggio: un percorso in Bosnia dal 15 al 20 agosto, e uno in Senegal e Casamance dal 15 al 25 novembre, organizzati in collaborazione con associazioni locali. Due le principali novità dell’edizione 2025. La prima è l’estensione del festival al territorio, con un evento finale fuori sede. Domenica 6 luglio l’appuntamento sarà nel parco di via Madonna Pellegrina 11 a Pordenone, dove, in collaborazione con diverse realtà associative locali, si terrà una festa aperta alla cittadinanza con giochi, danze, spettacoli e l’esibizione del Circo Patuf.

La seconda è l’attivazione di “FuoriLuogo, la piccola officina del Mondo”, una proposta che accompagnerà il festival lungo tutto l’anno. Pensata per bambini e adulti, comprende attività laboratoriali, incontri tematici, percorsi nella natura e momenti formativi legati alle competenze interculturali e alla narrazione. “Vogliamo proseguire il cammino continuando ad incontrare le diversità che arricchiscono i luoghi in cui viviamo, generare occasioni nuove di relazioni e di costruzione di questa piccola utopia concreta che è il GiaveraFestival”: dichiarano gli organizzatori. Per informazioni e programma dettagliato: 349 3000242 / 333 4244376 - [email protected] - Social: @porteapertepordenone / @giaverafestival .


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