Funghi tossici, famiglia all’ospedale
Per una donna è stato necessario il trasferimento dall’ospedale di Castelfranco a quello di Padova
| Matteo Ceron |
CASTELFRANCO – Intossicazione da funghi per un’intera famiglia di Fonte. Sabato erano andati a raccoglierne nella zona di Monfumo, un’operazione fatta chissà quante altre volte, non si tratterebbe di sprovveduti.
Domenica, secondo a quanto riporta oggi la Tribuna di Treviso, il consueto pranzo a base di funghi: sono stati cotti insieme sia quelli raccolti che altri funghi comprati in negozio. Inizialmente nessun problema, ma l’indomani si sono presentati i tipici sintomi dell’intossicazione.
A finire in ospedale, il capofamiglia, un anziano di 80 anni, suo figlio, la figlia e la nuora. Si sono presentati in pronto soccorso a Castelfranco con forti dolori all’addome, vomito e diarrea.
Per i due uomini la situazione è migliorata nel giro di qualche ora, dopo il ricovero nel reparto di medicina, mentre per una delle due donne è stato necessario il trasferimento all’ospedale di Padova per le cure del caso.
Secondo gli accertamenti di un esperto dell’Ulss 8, i funghi raccolti e poi mangiati, portati dagli stessi intossicati in pronto soccorso, erano commestibili. Forse potrebbe essere finito in pentola inavvertitamente anche un fungo velenoso.
Nel pomeriggio di ieri in ospedale a Castelfranco sono arrivati anche altri due intossicati da funghi, questi invece di Loria. Le loro condizioni non erano gravi, è stato disposto il ricovero nel reparto di gastroenterologia.

















