Conegliano, l’affondo del Pd: “No manovre e poltrone”
Lapecia Bis: “Vogliamo unire il campo largo attraverso obiettivi condivisi, non attraverso la distribuzione di incarichi”
CONEGLIANO - C’è fermento nel centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative. Sabato gli esponenti di “Noi democratici” e del gruppo misto incontreranno la cittadinanza presso il Convento di San Francesco, mentre nel primo pomeriggio di oggi il Partito Democratico ha diffuso una prima bozza del programma elettorale.
“Non ci interessano le manovre per occupare posizioni o la politica ridotta a una questione di poltrone – dichiara Omar Lapecia Bis, portavoce del PD coneglianese -. Ci interessa costruire risposte concrete ai bisogni delle persone, tutelare i loro diritti e restituire alla politica la capacità di occuparsi della comunità”.
Il primo punto programmatico riguarda l’ambiente e gli spazi verdi. “Vogliamo più cura del verde pubblico, percorsi pedonali sicuri e accessibili, quartieri vivibili e maggiore attenzione alla qualità ambientale – annuncia Lapecia Bis -. Poi intendiamo perseguire la gratuità del trasporto pubblico degli studenti attraverso un percorso progressivo e sostenibile, partendo dalle famiglie in maggiore difficoltà economica”.
Il terzo e il quarto punto riguardano invece l’emergenza abitativa e la sicurezza. “Vogliamo affrontare il peso degli affitti e le difficoltà di giovani, lavoratori e famiglie – aggiunge l’esponente dem -. La sicurezza è un diritto di tutti e non può essere terreno di propaganda. Servono prevenzione, illuminazione e cura degli spazi pubblici, presidi di prossimità e collaborazione costante con le forze dell'ordine”.
Nel programma vengono menzionati anche “servizi più accessibili, sostegno al doposcuola e alle attività culturali, tariffe sociali e maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte per i quartieri”.
“Proponiamo una ricognizione dei bisogni nei primi 100 giorni, il coinvolgimento delle realtà sociali e territoriali e una verifica pubblica dei risultati – conclude il portavoce del Pd -. Nel 2021 siamo riusciti a fermare l'avanzata dell'estrema destra, con la quale era ed è impossibile un confronto politico credibile. Vogliamo unire il campo largo attraverso obiettivi condivisi, non attraverso la distribuzione di incarichi o di accordi costruiti esclusivamente sugli equilibri politici. Le differenze si affrontano con il confronto, la trasparenza e la capacità di individuare soluzioni comuni”.
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