Condanna a venti anni di carcere per un'ex suora nel processo sullo scandalo degli abusi sui minori sordo-muti
La sentenza ribalta le precedenti assoluzioni e infligge una pesante pena detentiva per i reati di violenza sessuale aggravata e favoreggiamento all'interno dell'istituto religioso
| Redazione OT |
MENDOZA (ARGENTINA) - Un tribunale argentino ha condannato un'ex suora alla pena di 20 anni di reclusione al termine del secondo procedimento giudiziario legato al grave scandalo degli abusi su minori emerso all'interno dell'istituto Antonio Provolo. Procedimento giudiziario bis si è reso necessario dopo che la corte suprema provinciale aveva annullato le precedenti assoluzioni emesse in favore di un gruppo di imputate accusate di complicità e copertura delle violenze.
Vittime minorenni ospiti della struttura per bambini con disabilità uditiva avevano subito per anni abusi sistematici da parte di religiosi e membri del personale all'interno dell'istituto poi chiuso definitivamente. Provvedimenti restrittivi analoghi erano stati disposti già nel 2019 nei confronti di due sacerdoti, un giardiniere e un chierichetto, condannati in via definitiva a pene detentive comprese tra i 10 e i 45 anni. Misura cautelare dell'obbligo di dimora nella provincia argentina è stata confermata per l'ex religiosa, la quale resta attualmente in stato di libertà in attesa della definizione dei prossimi ricorsi legali.
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