22 settembre 2026

Treviso

Camminare per la Vita, a Treviso la decima edizione tra nuovi percorsi e solidarietà

Domenica 27 settembre la manifestazione solidale che in nove edizioni ha raccolto e destinato oltre 452 mila euro a progetti di ricerca e cura pediatrica

| Isabella Loschi |

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camminare per la vita

TREVISO — Torna domenica 27 settembre Camminare per la Vita, la manifestazione solidale trevigiana che raggiunge la decima edizione. L’appuntamento è fissato alle 9.30 al parco interno del Seminario Vescovile, con accesso dal cancello carrabile di via Lungo Sile. L’iniziativa, sostenuta da volontari, aziende e partner, proporrà per il 2026 due itinerari: un percorso breve di 5 chilometri e uno di 11 chilometri. Entrambi saranno aperti liberamente al pubblico e presidiati dai volontari riconoscibili dalle magliette gialle. Il tracciato più lungo seguirà un itinerario che abbraccia alcuni luoghi della città: il lato esterno delle mura, viale Vittorio Veneto e il Parco Eolo, per poi passare da Selvana e affiancare il Sile. Il rientro verso il Seminario avverrà attraverso la Restera, l’Alzaia del Sile e Lungosile Antonio Mattei, passando da Porta Calvi.

Lungo il percorso sono previste animazioni musicali e punti di ristoro. Al Parco Eolo si esibirà il Gruppo Folkloristico Trevigiano con danze e canti popolari, mentre la Banda A. Gagno di Villorba, in formazione orchestrale di 35 elementi, accompagnerà la sosta prevista alla fine di via Battistel, a Selvana. Un secondo ristoro, con i gelati Eismann, sarà predisposto lungo il Sile all’altezza di Palazzo Giacomelli. Nel parco del Seminario sarà inoltre possibile prenotare e ritirare una lunch-box, riproponendo la formula già utilizzata lo scorso anno. La giornata prenderà il via già dalle 8 con colazione, caffè, torte, krapfen e gelato. Dalle 8.30 spazio al risveglio muscolare e allo stretching; sono inoltre annunciati laboratori creativi rivolti anche agli adulti, controlli della vista e consulenza dedicata agli occhiali, misurazione della pressione e iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione.

Tra le novità previste quest’anno figura la collaborazione con Canottieri Sile. Dalle 11 alle 17, i partecipanti potranno salire a bordo di due Dragon Boat, ciascuna con un equipaggio di venti persone, per percorrere il tratto di fiume compreso tra il Ponte de Fero e il Parco di Villa Letizia. Le uscite, della durata indicativa di trenta minuti, saranno coordinate da Nicola Romano.
Le prenotazioni sono aperte online, ma sarà possibile iscriversi anche direttamente domenica al punto di imbarco, accanto al Ponte de Fero. Per la decima edizione è stata inoltre realizzata una T-shirt color ottanio con logo vintage, prodotta in una tiratura limitata di mille pezzi. La maglietta è già prenotabile online e sarà disponibile anche il giorno della manifestazione.

Deborah Compagnoni ha sottolineato il significato del doppio traguardo raggiunto dalla manifestazione: dieci edizioni e l’avanzamento del progetto di ricerca sostenuto negli anni per i neonati affetti da ernia diaframmatica congenita. "La decima edizione di Camminare per la Vita rappresenta un traguardo per noi particolarmente importante, innanzitutto perché chiude un cerchio", ha dichiarato Compagnoni. "Siamo particolarmente felici che il nostro invito a fare movimento e ad adottare abitudini di vita sane abbia trovato una così ampia e convinta adesione". Dal 2017 l’iniziativa ha destinato 383 mila euro alla Fondazione Città della Speranza per un progetto dedicato alla ricostruzione del diaframma con tessuti biologici ingegnerizzati. Secondo quanto riferito dall’organizzazione, il lavoro di ricerca guidato dalla dottoressa Martina Piccoli, avviato nel 2015, è ora entrato nella fase preclinica.
"Questo ci consente di cambiare veste e dedicarci ad altri tipi di eventi, mantenendo inalterate le finalità, soprattutto quella benefica", ha aggiunto Compagnoni, annunciando dunque un cambiamento della manifestazione a partire dal 2027.

Il sindaco Mario Conte ha ringraziato organizzatori, volontari, partner e partecipanti: "Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e raccontano soprattutto la passione, la tenacia e la generosità di Deborah Compagnoni e di tutto lo staff di Camminare per la Vit". Per il primo cittadino, l’evento ha trasformato "una festa della città in un gesto concreto di solidarietà, capace di sostenere progetti di ricerca e cura e di lasciare un segno reale".

Fondi ai progetti pediatrici
In nove edizioni Camminare per la Vita ha raccolto e devoluto oltre 452 mila euro. Le risorse derivano da iscrizioni, contributi, donazioni, sostenitori e aziende partner, oltre che dalla distribuzione delle T-shirt celebrative. Per il 2026 i fondi saranno destinati principalmente ai progetti pediatrici della Fondazione Città della Speranza. Tra le altre realtà e iniziative indicate ci sono l’associazione Il Filo di Simo, attiva nel sostegno agli adolescenti; il progetto D-3kking per giovani con diabete di tipo 1, seguito dalla dottoressa Anna Corò dell’ospedale Ca’ Foncello in collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana; e la Fondazione Solo per Te, impegnata a favore di giovani in difficoltà.

Il contributo consigliato per l’iscrizione è di 5 euro, mentre per la T-shirt celebrativa è suggerito un contributo di 10 euro. I bambini sotto i 10 anni possono partecipare senza iscrizione. Le adesioni saranno possibili fino a domenica 27 settembre nei punti indicati sul sito dell’evento e, dalla mattina della manifestazione, anche al Seminario Vescovile.

 


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